Tra Vulcani, Vette, Foreste e Mare

Durata

12 giorni / 10 notti

Tra Vulcani, Vette, Foreste e Mare

Il cuore dell’Ecuador: dalla Avenida de Los Volcanes fino a Cuenca, città coloniale, esplorando la Foresta Amazzonica, il polmone verde del mondo.

“L’Ecuador è un Paese portatile, grande come un cappello di paglia, così piccolo che sta in qualunque cuore”. ( Iván Egüez)
Un viaggio che mette in luce i tanti volti dell’Ecuador, Paese sulla linea dell’Equatore, dall’eterna primavera, dai vulcani attivi fino alla Foresta Amazzonica, dalle sorgenti termali alle antiche rovine Inca, passando attraverso gli spettacolari panorami che si possono ammirare soltanto a bordo di trenini che percorrono binari sospesi tra cielo e terra.


Partiamo da Quito, la capitale, in cui passato e futuro si fondono in un abbraccio in continuo movimento, tra palazzi barocchi e edifici moderni, grattacieli e parchi cittadini. Seguendo la spina dorsale andina, in un sali e scendi interrotto da altopiani, ci dirigiamo verso sud, lungo l’affascinante Avenida de los Volcanes, dai paesaggi in cui regna il silenzio e il tempo sembra scorrere con duplice lentezza. E’ in questi luoghi spettacolari che svettano le più alte vette dell’Ecuador, dalle cime innevate, e con vulcani ancora oggi attivi. Il Cotopaxi appare nella sua maestosità come una silente sentinella a guardia del suo territorio. Una sosta alla laguna Limpiopungo e poi di nuovo fino alle pendici del vulcano stesso dove si visitano le rovine inca della Pucará de Salitre, antica fortezza militare. 


Ma è dal quarto giorno che il viaggio assume contorni più vividi ed emozionanti. Procedendo verso sud-est lungo una strada che ci racconta la storia dei conquistadores spagnoli in cerca dell’El Dorado, incontriamo Papallacta, piccola cittadina circondata dalla vegetazione e famosa per le sua acque termali: siamo a 3.000 mt slm! Un breve bagno ristoratore e poi di nuovo in viaggio verso la regione amazzonica, attraversata dal Rio delle Amazzoni, un gigante d’acqua che si insinua, morbido e curvilineo come un lungo serpente, nelle viscere del polmone verde del mondo. 
Si giunge al lodge all’interno della foresta amazzonica dove trascorreremo due giorni all’insegna del contatto più vero e profondo con la Natura. Molteplici le attività tra le quali camminate nella giungla ed escursioni in canoa lungo il Rio Napo, incontrando anche alcune comunità autoctone, ma di certo sarà un’esperienza indimenticabile attraversare il fitto intrico della giungla, ascoltandone i rumori ed il fruscio degli animali, mentre i raggi di sole che riescono a insinuarsi tra il fitto fogliame disegnano ombre e giochi di colore.  
E’ qui che potremo conoscere l’AmaZOOnico, centro di soccorso e riabilitazione degli animali della foresta, dove osservare da vicino alcune specie di animali che normalmente sarebbe molto difficile vedere: scimmie, pappagalli, tapiri, anaconda e molti altri animali. 


Il giorno seguente, dopo una breve passeggiata in barca, si prosegue fino a Puyo, cittadina resa famosa dalla sapiente abilità dei propri artigiani di riprodurre, con il legno, gli animali della giungla amazzonica. 
Baños è la tappa successiva dalla quale, il settimo giorno, si parte in direzione del Parco Nazionale del Chimborazo, con il vulcano omonimo (6.268 mt slm) sulla cui sommità resistono solo neve e ghiacciai. 
Immancabile la sosta a El Arenal, un’area desertica, dall’aspetto quasi lunare e dove vivono in libertà le vigogne. La vista da uno dei rifugi lascia senza fiato tanto è lo stupore di questa grandiosa quanto infinita immensità! 


Ma il viaggio è giunto appena poco dopo la metà: finalmente eccoci a Riobamba (2.764 mt slm) importante snodo delle principali arterie stradali e ferroviarie dell’Ecuador. E’ proprio da Riobamba che l’ottavo ci si dirige verso Alausi, attraversando il villaggio di Guamote: i suoi abitanti vivono ancora rispettando le antiche tradizioni ed è una gioia per gli occhi ammirarne i coloratissimi costumi tradizionali, soprattutto nei giorni di mercato (attenzione nel fare le fotografie: gli abitanti sono restii a farsi immortalare!). Da Alausì ci regaliamo un imperdibile percorso in treno (la ferrovia è pubblica) che seguendo uno zig-zag lungo il costone della montagna, discende fino alla Nariz-del-Diablo, spettacolare canyon sul letto del fiume Chan-Chan, ammirando i viadotti vertiginosi e i tunnel scavati nella roccia.
Quasi alla fine della giornata vedremo i resti dell’antica fortezza Inca di Ingapirca (3.160 mt slm). Come molti altri siti incaici, il mistero avvolge il suo utilizzo: fortezza difensiva, osservatorio astronomico o luogo di culto? Ed infine…Cuenca! Gioello coloniale e Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1999 per il suo splendido centro storico, con le due Cattedrali e gli edifici che sono il suo tesoro artistico e culturale. Famoso anche il suo mercato dei fiori e forse non tutti sanno che l’Ecuador è tra i maggiori produttori di rose del mondo, perfette e carnose. Nelle due giornate dedicate alla scoperta di Cuenca non può certo mancare la visita ad una fabbrica che produce i famosi cappelli di paglia Panama (il nome originale è "toquilla" d'origine ecuadorianae provenienti da Montecristi, un piccolo villaggio della provincia di Manabi, sulla costa pacifica), che sono prodotti qui e non…a Panama!


Siamo giunti quasi alla fine e il decimo giorno si parte verso l’Oceano Pacifico, passando attraverso il Parco Nazionale di Cajas, sospeso a quasi 4.000 mt d’altitudine, costellato da laghi e stagni e piccole lagune, incastonati nella brughiera di vegetazione andina, dai tronchi degli alberi contorti. La leggenda narra che il Parco fu creato dagli dèi per sorvegliare l’intricato labirinto della Cordigliera andina.
Arriviamo a Guayaquil, il più importante porto commerciale dell’Ecuador, affacciata sulle fredde acque oceaniche. La cena sul movimentato “malècon” è la giusta chiusura per questo viaggio emozionante!


E per coloro che ancora volessero vivere altre emozioni, possibilità di estensione alle isole Galàpagos, dove il grande naturalista Charles Darwin giunse nel 1835, tappa fondamentale dove lo studioso sviluppò la sua teoria sull’evoluzione umana!

Programma

1º giorno
Italia - Quito

Partenza con volo di linea dall’Italia per Quito (cambio di aeromobile in uno scalo europeo, in base al vettore utilizzato). Pasti a bordo. Arrivo in serata, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. 
Cena libera. Pernottamento.

 

2º giorno
Quito

Prima colazione e giornata dedicata alla visita di Quito, la prima città del Sud America a diventare Patrimonio Culturale dell’Umanità per l’UNESCO nel 1978. Si inizia con la parte coloniale, il quartiere storico più grande di tutto il continente sudamericano dall’architettura eclettica che offre un’alternanza di edifici moderni e futuristi accanto a edifici in stile coloniale spagnolo. Passeggiando per i parchi cittadini di El Ejido e la Alameda si ammira il monumento dedicato a Simon Bolivar; la Basilica del Voto Nacional, in stile gotico; la Plaza de la Independencia, dominata dal Palazzo Presidenziale e dal Palazzo Arzobispal;  la Iglesia del Sagrario y La Compañia de Jesus, esempi dell’arte barocca in America. Si prosegue verso la Plaza San Francisco che risale al XVI Secolo, la più grande del continente, con la omonima chiesa ed il convento, entrambi di grande valore artistico poiché in stile coloniale ed esempi della Scuola Quiteña. 
Pranzo in ristorante locale. 
Pomeriggio dedicato alla visita del Monumento Equatoriale, chiamato “La Mitad del Mundo”: nel 1736 una spedizione scientifica francese stabilì in questo punto la latitudine 0’00’00. Si visita anche il Museo Etnografico dove sono conservati alcuni esperimenti di física applicata e che ospita anche una sezione étnico-culturale. Al termine, rientro in hotel. Cena libera e pernottamento.

3º giorno
Quito: intera giornata Parco Nazionale Cotopaxi

Prima colazione. Partenza verso il sud, lungo la famosa “avenida de los Volcanes”, forse tra le più affascinanti al mondo poiché attraversa un territorio dominato da una serie di vulcani (alcuni attivi altri…dormienti!), che si incontrano lungo la dorsale andina dell’Ecuador. Arrivo al Parco Nazionale Cotopaxi, situato a 60 km circa da Quito e dominato dal vulcano omonimo. Il vulcano Cotopaxi (5.897 mt slm), dalla cima sempre incappucciata di nubi, è uno dei punti di riferimento più importanti in Ecuador, essendo il vulcano attivo più alto del mondo. Il parco ha una vegetazione formata da conifere e altre piante endemiche quali la Chuquiragua (conosciuto anche come il fiore dell’alpinista), ed è anche l’habitat di moltespeciae animali tra i quali cavalli selvatici, cervi, lama e altro. Si visita anche la laguna o lago Limpiopungo, nelle vicinanze del vulcano Rumiñahui, dove riposarsi osservando la bellezza del paesaggio circostante, per poi proseguire verso le rovine inca della Pucará de Salitre, alle pendici del Cotopaxi, un’antica fortezza militare eretta su una collina, in forte pendenza, successivamente modificata per creare spazzi e terrazzamenti concentrici.
Pranzo il corso di visita.
Rientro a Quito nel pomeriggio. Sistemazione in hotel. 
Cena libera. Pernottamento.  

Curiosità: l’Avenida de los Volcanes deve il suo nome ad Alejandro de Humboldt, un naturalista, esploratore e botanico tedesco, tra i primi europei a scalare il vulcano Pichincha ed il Chimborazo (sembra che però arrivò fino a quota 5.600 mt), che così la definì nel 1802. Vi si trovano le vette più alte di tutto l’Ecuador: Chimborazo 6.310 mt; Cotopaxi  5.897 mt; Cayambe 5.790 mt; Antisana 5.704 mt; El Altar 5.320 mt; Sangay 5.230 mt; Carihuairazo 5.020 mt; Tungurahua 5.016 mt; Cotacachi 4.939 mt; Sincholagua 4.898 mt; Imbabura 4.609 mt; Guagua Pichincha 4.776 mt; Rucu Pichincha 4.627 mt.

4º giorno
Quito – Papallacta – Archidona (Amazzonia) (185 km)

Prima colazione. Di primo mattino, partenza verso est per raggiungere la città di Papallacta. Questa strada, conosciuta anche come il “Camino de la Canela” venne percorsa anche dai conquistatori spagnoli che, in cerca dell’El Dorado, scoprirono invece il maestoso Rio delle Amazzoni. Si giunge a Papallacta, situata a circa 3.300 mt sul livello del mare, famosa per le sue sorgenti termali d’acqua calda circondate da una grande foresta. Possibilità di immergersi in queste ‘piscine’, con temperature differenti, per rilassarsi concedendosi anche dei trattamenti di bellezza o massaggi (nota: l’entrata alle Terme è inclusa ma ogni tipo di trattamento è a parte, da pagare direttamente in loco). 
Proseguimento verso Archidona e arrivo al lodge Hakuna Matata in tempo per il pranzo.
Il lodge offre molteplici attività che permettono di entrare a contatto con la foresta amazzonica. Suggeriamo una camminata nella Natura (durata circa due ore), organizzata dal lodge, un’esperienza indimenticabile durante la quale una guida professionale spiegherà le caratteristiche delle piante medicinali, degli alberi e degli insetti. Camminando per la foresta e per le aeree coltivate si  ha una sempre maggior consapevolezza della profonda saggezza che ha distinto nei secoli le tribù autoctone del bacino dell’Amazzonia. In alternativa, il lodge organizza anche “il tour del cioccolato”, per conoscere e approfondire tutte le fasi della raccolta delle piante del cioccolato, fino all’essiccazione e fermentazione dei semi, per giungere al prodotto finito come lo conosciamo!
Cena al Lodge e pernottamento
Lodge Hakuna Matata (lodge amazzonico – 3*sup)

Il lodge Hakuna Matata è un rifugio privato nella foresta tropicale e si estende su una proprietà di circa 150 ettari. Costruito sulle rive del fiume Inchillaqui, il Lodge offre 14 bungalow, è rifugio magnificamente situato tra le Ande e l'Amazzonia e vanta una posizione ideale nel cuore dell'Ecuador. I bungalow hanno bagno privato con doccia, balcone e ventilatore. Tra le uniche strutture ricettive che offrono una combinazione di attività ricreative e adrenaliniche.

Note: la guida in italiano lascia i passeggeri al lodge; le attività sono offerte dal lodge, in condivisione con altri passeggeri di altre nazionalità, con guida naturalista in lingua Inglese/Spagnolo. 

5º giorno
Amazzonia

Dopo la prima colazione, accompagnati dalla guida del lodge, si parte per andare finalmente alla scoperta della foresta amazzonica. La prima sosta è a Tena, il capoluogo della provincia, il cui mercato è ricco di frutta esotica e verdure tipiche quali mango, yucca, banane, guayusa e assaggiare anche specialità culinarie tipiche o ancora provare il “sangre de drago”, un liquido estratto dalla corteccia di un albero e utilizzato a fini medicamentosi per curare ferite, ulcere o funghi della pelle. 
La giornata prosegue verso il fiume Napo, attraversando in canoa un’area dove è possibile incontrare gruppi di scimmie che vivono nella zona (attenzione alle fotocamere e agli oggetti di valore), alquanto rumorose e dispettose! L’imponente Rio Napo continua ad essere il principale mezzo di comunicazione della regione dove ci si sposta principalmente con le canoe. Si tratta del principale affluente del Rio delle Amazzoni: il giro in canoa dura 45 minuti e conduce fino all’inizio del percorso realizzato dall’organizzazione “Selva Viva”, che si occupa della salvaguardia del territorio. L’escursione è di livello intermedio e dura circa 2-3 ore, a seconda dell’interesse. La camminata, durante la quale le guide spiegano il variegato mondo degli insetti e della flora amazzonica ammirando gli imponenti alberi di “ceiba”, termina all’AmaZOOnico, centro di soccorso e riabilitazione degli animali dove questi vengono curati e, se possibile, reintegrati nella foresta. La peculiarità principale di AmaZOOnico sta nel fatto che permette di osservare gli animali selvatici nel proprio ambiente naturale, venendo in contatto con molte specie che normalmente sarebbe molto difficile vedere, a causa della loro rarità o del carattere poco socievole: scimmie, pappagalli, tapiri, anaconda e molti altri animali. 
Rientro in canoa verso il lodge con una sosta lungo una sponda del fiume per il pranzo picnic. Lungo il tragitto di rientro, possibilità di entrare in contatto con alcune famiglie indigene che mostreranno le differenti tecniche tradizionali ancora oggi utilizzate, quali ad esempio l’uso della cerbottana. Si assiste anche alla prepazione della “chicha”, una bevanda tipica simile alla birra. 
Rientro al lodge e tempo a disposizione per un poco di relax prima della cena. Pernottamento.
Lodge Hakuna Matata (lodge amazzonico – 3*sup)

Nota: le attività descritte sono a titolo esemplificativo. Le varie attività che il Lodge mette a disposizione dipendono dal clima, dal giorno della settimana e sono soggette a modifiche anche senza preavviso. Possibilità di visite alternative (alcune a pagamento). Le attività sono offerte dal lodge, in condivisione con altri passeggeri di altre nazionalità, con guida naturalista in lingua Inglese/Spagnolo. 
Alcune attività a pagamento (il prezzo è indicativo e soggetto a riconferma in loco: 1. Camminata nella riserva all’interno della Foresta Amazzonica (USD 26 per gruppo); 2. Passeggiata a cavallo nella giungla (USD 32 per persona); 3 tour del cioccolato Pacari (USD 65 per gruppo).

Curiosità: il  “Chontacuro-worm”, specialità culinaria tipica della zona, sono piccoli vermetti che vengono mangiati cotti (sulla brace) o anche…vivi!
L’AmaZOOnico è un centro di soccorso e riabilitazione degli animali e grazie a questo progetto di conservazione sono stati ricreati gli habitat naturali. La maggior parte degli animali sono giunti al centro debilitati, malnutriti e infestati dai parassiti. Gli operatori sanitari si dedicano alla cura e, se possibile, al loro reintegro nella foresta. AmaZOOnico offre pertanto la possibilità di entrare in contatto con la fauna selvatica in un'area protetta molto simile al loro habitat originale, senza però i pericoli dovuti alla presenza degli uomini: AmaZOOnico non è infatti uno zoo, ma un centro di soccorso per gli animali creato nel 1993. 

6º giorno
Archidona – Tena – Baños (150 km)

Prima colazione. Al mattino, incontro con la propria guida (in italiano) e partenza dal lodge per un’escursione in barca al piccolo villaggio di La Punta per poi proseguire lungo il percorso “la Punta Puerto Napo”, passando per il borgo di Santa Clara, fino a Puyo, ammirando la rigogliosa vegetazione che caratterizza quest’area. Giunti a Puyo, famosa per la realizzazione artigianale in legno di pappagalli e tucani, si visita la “Casa de la Madera de Balsa” dove si può osservare da vicino il complicato processo manuale per la creazione degli oggetti. Al termine, visita al parco botanico Omaere dove si ha possibilità di conoscere molte piante medicinali e avvicinarsi alle culture dei Shuar e dei Achuar. 
Pranzo in corso di viaggio in ristorante locale. 
Proseguimento verso la città di Baños. Arrivo e sistemazione in hotel. 
Cena libera e pernottamento.

Nota: la guida in italiano incontra nuovamente i passeggeri al lodge per proseguire il viaggio.

7º giorno
Baños–Ambato–El Arenal (P.N. Chimborazo)-Riobamba (155 km)

Prima colazione. Si lascia Baños in direzione di Ambato per proseguire verso il Parco Nazionale del Chimborazo, salendo fino a El Arenal, un’area desertica presso il vulcano Chimborazo dove vivono le vigogne locali (lama dal Sudamerica). Sosta in un rifugio per ammirare la splendida vista panoramica. 
Pranzo in corso di viaggio. 
Proseguimento verso la città di Riobamba (2.764 mt slm) attraversando la distesa desertica che offre magnifiche viste delle vette innevate e a neve e delle brughiere circostanti. 
Arrivo e breve visita della città, la più grande della Sierra andina ecuadoriana, circondata da tre vulcani: a nord-ovest il Chimborazo, a nord-est il Tungurawa e a sud-est l’Altar. La città è un importante centro commerciale e qui passano le principali arterie stradali e ferroviarie dell’Ecuador. Molto bella la sua Cattedrale dalla bellissima facciata in pietra bianca. Sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento.

8º giorno
Riobamba - Nariz del Diablo - Ingapirca - Cuenca

Prima colazione e partenza da Riobamba in direzione sud verso Alausí, per prendere il treno la “Nariz del Diablo”. Lungo la strada sono previste numerose fermate per visitare la Chiesa Balbanera, il Lago Colta e la città indigena di Guamote (nota: il giovedì è giorno di fiera). A metà mattina si raggiunge la città di Alausí, per iniziare l’avventura sul famoso treno “Nariz del Diablo”, percorrendo un tratto davvero affascinante delle Ande, tra pendici scoscese e ponti che sembrano sospesi. Dopo circa due ore di viaggio, nel pomeriggio, si rientra ad Alausí. Trasferimento in bus a Ingapirca. Non è previsto pranzo, meglio portare con sé uno spuntino per il viaggio. 

Visita della fortezza Ingapirca, ubicata a 3100 m sopra il livello del mare. Queste antiche rovine sono le più importanti di Paese. La sua storia rimane però un mistero, gli studi effettuati non hanno infatti permesso di capire se si tratta di una fortezza, di un osservatorio o di un tempio. Dopo aver visitato le rovine, si riparte per Cuenca; arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento.

**Attenzione: il treno pubblico non funziona di lunedì. 

9º giorno
Cuenca

Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita di Cuenca (il cui nome nome completo è Santa Ana de los Ríos de Cuenca), non a torto una delle più belle città dell’Ecuador. La sua architettura denota un’impronta prettamente coloniale e la mescolanza di culture e tradizioni si ritrova, passo dopo passo, nei bellissimi edifici coloniali barocchi che costituiscono il suo patrimonio storico e culturale. Cuenca fu eretta sulle rovine dell’antica Tomebamba e nel 1999 è stata dichiarata, dall’UNESCO, Patrimonio Culturale dell’Umanità. La visita (quasi tutta a piedi) percorre le maggiori vie del Centro Storico, la cui urbanistica è quella classica, ovvero a scacchiera. La piazza principale dove si trova il Parque Abdon Calderon, è il punto di riferimento dal quale ha inizio ogni itinerario cittadino. Su due lati le cattedrali di Cuenca: quella Vecchia che risale alla metà del XVI secolo e che oggi ospita un museo di arte sacra e quella Nuova, costruita nel 1880 in stile neogotico, uno dei simboli della città, dalle cupole azzurre e le due torri (mai portate a termine a causa di un errore di progettazione). Sulla piazza si affaccia anche il bellissimo palazzo della Corte Suprema, il cui patio interno è sfarzoso ed elegante. Si prosegue con la visita del Museo Archeologico del Banco Central e ad una fabbrica dove si producono i famosi cappelli di paglia Panama (il nome originale è "toquilla" d'origine ecuadorianae provenienti da Montecristi, un piccolo villaggio della provincia di Manabi, sulla costa pacifica), per terminare al belvedere di Turi da dove avere una spettacolare panoramica di Cuenca e dei dintorni.
Rientro in hotel. Pranzo libero.
Pomeriggio a disposizione per scoprire, per conto proprio, tutta la bellezza e l’allegria di Cuenca. 
Cena in ristorante tradizionale.
Pernottamento. 

Note: Museo Archeologico del Banco Central è chiuso la domenica. 

10º giorno
Cuenca – P.N. Cajas – Guayaquil (200 km)

Prima colazione. Partenza verso Guayaquil, principale città del Paese e fiorente porto. Lungo il percorso sosta presso il Parco Nazionale di Cajas (tra 3.100 e 4.400 mt slm), a circa 30 km da Cuenca. Il Parco è una delle mète più ambite poiché qui vi si trova uno degli ecosistemi più particolari dell’Ecuador (il pàramo andino), dal paesaggio simile ad una steppa ma in un ambiente quasi paludoso a causa della forte umidità. La nebbiolina che spesso vi si trova, dona al Parco un’aurea di fascinoso mistero, con i colori che sfumano in modo tenue dal grigio al sabbia passando per il verde sabbia, a seconda del grado di umidità e della luce. Deve il suo nome, Cajas, alle lagune che si trovano al centro del parco. 
Pranzo libero. Proseguimento verso Guayaquil, la capitale economica del Paese, dove si giunge dopo quasi 3 ore. 
Arrivo e sistemazione in hotel.
In serata, la cena è in ristorante tipico nella zona del Malecon che costeggia l’Oceano.
Pernottamento. 

11º giorno
Guayaquil - Italia

Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Guayaquil in tempo per il volo verso di rientro in Italia (via scalo europeo, con cambio di aeromobile). Pasti e pernottamento a bordo.

12° Giorno
Italia

Arrivo e fine dei nostri servizi.


Possibilità di estensione alle isole Galàpagos con la soluzione Island Hopping, ovvero con l’utilizzo di imbarcazioni pubbliche tra le varie isole e pernottamenti in hotel. Quotazioni su richiesta.

Quota

Partenze a data libera (suggerito il giovedì)

Quota individuale di partecipazione, in camera doppia: € 2890
Quota di Iscrizione per persona: € 40

Supplemento Singola: € 495

 

La quota comprende:

- Sistemazione negli alberghi 3/4 stelle in camera doppia
- Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
- Pasti indicati nel programma (al sacco, in ristorante o in hotel - bevande escluse)
- Trasferimenti e visite con veicoli privati (escluso durante il soggiorno in Amazzonia, effettuate con veicoli e mezzi forniti dalla struttura alberghiera e  assistenza e visite con guida in lingua Spagnolo/Inglese)
- Accompagnatore dall’Italia (solo per le partenze di gruppo min. 10 partecipanti)
- Assicurazione di viaggio medico/bagaglio
- Documentazione di viaggio 

 

Il cambio applicato sui servizi a terra è il seguente: 1 € = 1,15. Eventuali adeguamenti saranno rivisto 21 giorni prima della partenza. 

La Quota non Comprende

- Biglietti aerei intercontinentali e domestici, in classe economica dedicata
- Tasse aeroportuali obbligatorie inseribili nel biglietto
- Pasti non indicati
- Bevande durante i pasti indicati nel programma 
- Mance
- Extra di carattere personale
- Tutto quanto non espressamente indicato in: “La quota comprende”

Note di Viaggio

Partenze garantite con minimo 2 partecipanti (partenze individuali); minimo 4 partecipanti (partenze di gruppo – max 20 partecipanti). 

Il viaggio non è adatto a persone con problematiche di deambulazione, a causa della difficoltà di alcune visite e/o particolarità dei veicoli (non tutti i veicoli sono dotati delle particolarità tecnico-strutturali necessarie per portatori di disabilità motorie)

Partenze di Gruppo

Partenze di Gruppo 2019

28 Marzo
18 Aprile
16 Maggio
13 Giugno
4 e 18 Luglio
8 e 22 Agosto
5 e 26 Settembre
10 e 24 Ottobre
7 Novembre

Quota di partecipazione per persona in camera doppia: € 2610
Quota di iscrizione per persona: € 40

Supplemento Singola: € 495

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