Colombia Experience: Storia, Natura e Gastronomia

Durata

13 giorni / 11 notti

Tappe del viaggio

Bogotá - Medellin - Guatapé - Medellin - Guachalito - Panguì - Cartagena

Colombia Experience: Storia, Natura e Gastronomia

Emozioni e sensazioni. Il fascino senza tempo di luoghi, culture e tradizioni. I sapori intensi di cibi che narrano usanze antiche e danno vita ad una festa del palato che solletica i sensi ed esalta l’allegria.
Un viaggio che racchiude in sé le diverse emozioni di un Paese, la Colombia, nel quale gli attimi si trasformano in movimenti totali, avvolgenti, ciascuno con una propria identità che oltrepassa i limiti dello spazio e del tempo. Da Bogotà, così moderna eppure così antica, con edifici e strade che raccontano una storia fatta di lotte e di conquiste, di tradizioni e di modernità, a Medellin, rinata, come l’Araba Fenice, l’uccello di fuoco, dalle sua ceneri che avevano rischiato di sommergerla. Muove oggi i suoi passi verso un nuovo futuro che passa attraverso una rivoluzione culturale completa: una nuova estetica, una città modello, una costante rivalutazione e pianificazione urbanistica a beneficio della comunità. 
L’esperienza più particolare è a Gautapé, a due ore da Medellin, incastonata sulle rive del lago artificiale, tranquillo villaggio rallegrato dai colori delle sue case, una specie di arcobaleno di pietre e sassi. Il pernottamento è in un hotel molto particolare a metà strada tra il “glamour” ed il “camping”, dalle quali nasce la contrazione Glamping. Le tende sono immerse in scenari naturalistici spettacolari che incantano facendo assaporare un modo nuovo di viaggiare. 
Le emozioni proseguono con la rude e selvaggia bellezza della regione del Chocó, luogo dove la giungla sposa l’Oceano. Un luogo che non ha strade. Un luogo che si raggiunge solo via mare e in cui il mare stesso è il re incontrastato. Lunghe spiagge con le spalle protette dal fitto intrico della giungla, un muro di foglie e alberi che la Natura ha posto a protezione di questa sua terra ancora vergine. E’ una delle aree più incontaminate della Colombia e con la maggiore biodiversità, dove la bassa marea crea ogni giorno nuove spiagge per poi farle sparire dopo appena sei ore. 
Su queste spiagge, tra luglio e settembre/ottobre, arrivano le balene pronte per l’accoppiamento e per partorire i loro cuccioli. Questi mammiferi giganti entrano ed escono dall’acqua, morbidi e sinuosi, si tuffano, spariscono e ricompaiono, ed i loro “sbuffi” assomigliano ai lapilli di un vulcano in eruzione ma durano soltanto una manciata di secondi. Questi luoghi riservano un altro particolare momento dal sapore fatato: nelle notti senza luna, quando il cielo è più buio, sulle spiagge si può assistere al fenomeno della bioluminescenza. Il plancton che è nell’acqua, per una reazione chimica, emette una debole luce fosforescente, quasi come che le stelle danzassero nella notte seguendo il ritmo dei movimenti dei corpi in acqua.
Dal Chocó a Cartagena, la città coloniale per eccellenza, simbolo di allegria, colore, vivacità, adagiata sulla costa caraibica della Colombia, così unica da essere oggi Patrimonio dell’Unesco. Le sue chiese, gli edifici storici raccontano storie di pirati e bucanieri, di religiosità e di eresia: a Cartagena il Tribunale dell’Inquisizione torturava gli avversari della Chiesa Cattolica nell’antica Fortezza che ancora oggi si può visitare, cercando di immaginare quanto accadeva nelle sue stanze.
Un itinerario non certo facile, soprattutto per alcune sistemazioni molto modeste, eppure così ricco di scoperte ed emozioni che esaltano i 5 sensi. 
Anche i pasti sono un “scoperta”: i ristoranti esaltano al massimo la ricca cucina colombiana, offrendo un “viaggio” anche all’interno del Gusto, affinché l’avventura sia completa! 


Solo Con Vuela

A Bogotà: il mercato dei fiori di Paloquemao e sorvolo in elicottero dell’altopiano dove sorge la città – A Medellin: i siti della sua nuova identità, Piedra del Peñol e il villaggio di Guatapé (presso Medellin) dove si alloggia in sistemazione “glamping” – le spiagge ed i villaggi rurali di Nuquí, Guachalito e Panguí – la “cumbancha”, una danza tradizionale popolare del Chocò, insieme alle comunità rurali - la bioluminescenza notturna sulla spiaggia di Guachalito - l’avvistamento delle balene (da Luglio a Settembre/Ottobre) – la comunità di Termales – il tour della “street art” a Bogotà – Cartagena e le isole vicine
Servizi privati e guide locali in lingua italiana (escluso nella regione del Chocó, solo in lingua spagnola) -  7 pranzi e 10 cene.

Programma

1° Giorno
Italia - Bogotà

Partenza con volo di linea dall’Italia per Bogotà (cambio di aeromobile in uno scalo europeo, in base al vettore utilizzato). Pasti a bordo. Arrivo in serata, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. 
Cena libera. Pernottamento.
Pernottamento: Hotel Biotel

Ecotel, dal concetto di alloggio davvero innovativo che ha fatto della sostenibilità ecologica la sua filosofia, a cominciare dagli arredi disegnati seguendo standard rigorosi di protezione dell’ambiente e con utilizzo di componenti di arredo riciclati, sistemi di energia solare, materiali biodegradabili, biancheria in cotone organico fino alla sua gastronomia, principalmente vegetariana e vegana con vegetali non modificati, la maggioranza dei quali coltivata “in house”, nel suo orto verticale. Un’attenzione particolare è data ai fornitori, maggiormente comunità o fornitori attenti allo sviluppo ed azioni ecosostenibli.

2° Giorno
Bogotà (2.640 mt slm)

Dopo la prima colazione, al mattino presto, si va alla scoperta di Bogotà uno dei centri culturali più importanti del Paese, nella quale convivono la vitalità seducente di una città che cresce e si rinnova e il volto coloniale e culturale che trae le radici nel suo passato. La città, suddivisa in 20 quartieri, è un crogiuolo di etnie e popolazioni che le regalano un aspetto culturalmente variegato. Situata a 2.600 mt slm, all’estremità orientale di un vasto altopiano chiamato “sabana de Bogotà” dove un tempo vi era un acquitrino, fu fondata nel 1538 dal conquistatore spagnolo Gonzalo Jimenéz de Quesada, che sottomise la popolazione locale di cultura “chibcha” e fondò la città chiamandola Santa Fé de Bogotà. La prima sosta è alla piazza Paloquemao, dove c’è uno dei più grandi mercati di Bogotà. Il mercato si sveglia già all’alba e la visita al mattino presto consente di vedere i banchi, coloratissimi, di fiori: è noto che la Colombia sia uno dei maggiori esportatori di fiori al mondo a causa della fertilità del suolo e del suo clima. In questo mercato si trova di tutto: oltre ai fiori, anche frutta, verdura, carne, pesce, spezie a altro ancora, in una intrico di banchi colorati dove si possono anche gustare piatti veloci cucinati al momento o ottime bevande soprattutto a base di frutta tropicale. Oltre, ovviamente, all’immancabile caffè! La visita termina al Museo dell’Oro, che accoglie una delle più vaste collezioni al mondo di manufatti d’oro di epoca precolombiana.
Pranzo in ristorante tipico.
Pomeriggio visita del centro storico meglio conosciuto con il nome di “Candelaria”, il cuore culturale e intellettuale di Bogotà. Le sue case coloniali ricalcano perfettamente lo stile spagnoli, con le alte finestre in ferro, grandi portoni in legno, balconi e bellissimi giardini interni, circondate da stradine strette e ripide, in un’atmosfera bohemienne che narra una storia neanche troppo lontana. Si prosegue verso la Plaza Bolivar, con al centro la statua di Simon Bolivar e altro punto di riferimento della città, sulla quale si affacciano la Cattedrale, il Palazzo di Giustizia e la Casa de Nariño, il luogo dove generalmente lavora il Presidente del Paese. Degustazione di “agua de panela” al famoso locale La Puerta Falsa, il più antico del Paese…ha 203 anni!
Cena in ristorante tipico.
Pernottamento.
Pernottamento: Biotel

Note: il Museo de l’Oro è chiuso il lunedì.

Curiosità: Bogotà è anche il paradiso della “street art”. Ogni traccia del passaggio della storia è “disegnata” sui muri e nelle strade. I graffiti, infatti, sono una forma di are legale e pertanto i muri dei palazzi richiamano anche l’attenzione di molti artisti di fama internazionale. I bellissimi murales lasciano stupefatti per la loro grandezza e per i colori. Se si è fortunati si può passeggiare per la città con qualcuno degli “street artists” che illustra le opere raccontando aneddoti e approfondendo la storia della Nazione e della città attraverso queste opere all’aria aperta.

3° Giorno
Bogotà - Medellin

Dopo la prima colazione, un breve giro in elicottero (20 minuti) per ammirare la città dall’alto: un’esperienza elettrizzante lasciandosi incantare dalla bellissima “sabana de Bogotà” che dall’alto assume una prospettiva unica.
Si prosegue per l’aeroporto in tempo per volare a Medellin, la capitale del Dipartimento di Antioquia, adagiata nella fertile vallata di Aburra a 1.538 mt slm, e per questo il suo clima è mite e dolce (un’eterna primavera con temperature medie intorno ai 20°C.). Fondata nel 1675, sviluppò soprattutto verso il 19° secolo, dopo l’avvento della ferrovia. Da roccaforte di Pablo Escobar ed il cartello del narcotraffico negli anni ’70 e ’80 e con punte di povertà ed analfabetismo notevoli, oggi Medellin è una città modello, nella quale si è attuata una sorta di rivoluzione culturale che ha dato frutti rigogliosi e quasi inimmaginabili. E’ stata nominata come una delle città più innovative grazie ad una rete metropolitana e scale mobili cittadine che permette una veloce mobilità interna, anche dalle aree extraurbane. Un piano di urbanistica e pianificazione sociale, con la creazione di maggiori infrastrutture, ha offerto a tutti una migliore fruizione delle risorse cittadine e in questo modo, oggi, c’è integrazione e notevoli miglioramenti nella qualità di vita. 
Pranzo in ristorante tipico.
Pomeriggio, visita della città e dei luoghi che meglio rappresentano la sua trasformazione sociale. Si inizia con le zone più simboliche di Medellín, attraverso il passato ed il presente: dal 1980 quando la città era una delle più pericolose al mondo, fino ad oggi con i molteplici progetti che ne hanno favorito il cambiamento. La prima tappa è il barrio San Javier, a suo tempo uno dei quartieri più pericolosi di Medellín, a circa 7 km dal centro della città, esemplare esempio della trasformazione sociale negli ultimi anni. Il quartiere si raggiunge con la funivia che unisce la zona nord-est al centro. Con le scale mobili del quartiere Comuna 13 si visitano facilmente i luoghi più importanti segnati da eventi storici raccontati anche attraverso i colorati murales che ricoprono i suoi edifici e le mura raccontando la quotidianità e regalando alla città un aspetto più allegro e ciarliero. Da questa posizione si ha una panoramica spettacolare della città. Un’altra tappa della visita è La Plazoleta, situata nel centro della città, in una zona in declino negli anni '80 e che invece oggi ospita 23 sculture di Fernando Botero, donate dall’artista stesso alla città nel 2000. Botero è uno dei più famosi artisti di arte contemporaneo le cui opere “over-size” si possono ammirare anche nel Museo omonimo. 
Cena in ristorante tipico.
Al termine, rientro in hotel. Pernottamento.
Pernottamento: Hotel Patio del Mundo

Un hotel che è un invito al viaggio: ogni camera è stata disegnata appositamente per ricordare alcuni luogo particolari del mondo: Out of Africa, Bali, India….incanto, colori e bellezza!

4° Giorno
4° giorno: Medellin - Piedra del Peñol - Guatapé

Prima colazione. In mattinata si parte in direzione di Guatapé, a circa 2 ore da Medellin, affacciata su un lago artificiale. La particolarità della cittadina, le cui case sono un arcobaleno di colori, è che sulle facciate di alcuni degli edifici sono raffigurate con fregi e disegni le attività che si svolgono all’interno dello stesso! Una passeggiata per le stradine lastricate, dove tutto è colorato, è il modo migliore per conoscere il piccolo villaggio in tutta tranquillità: case, edifici e muri, scale e fontane, lampioni e tuk-tuk. La chiesa di Nuestra Señora del Carmen è una delle poche costruzioni in contrasto con il resto: la sua facciata, bianca, si staglia verso l’alto con i soli contorni di colore rosso che delineano le porte di entrata, il frontone e i due campanili gemelli. La cittadina di Guatapé si adagia ai bordi del bacino artificiale la cui costruzione ha completamente sommerso il paesino di El Peñol. Nel bacino idrico ci sono molti isolotti sui quali si trovano anche ville esclusive. Per poterne ammirare la bellezza occorrerà salire i 654 gradini che conducono alla cima della Piedra del Peñol, al centro del lago. La roccia, a causa delle sue dimensioni, molto probabilmente è un meteorite (la salita al punto più alto della roccia, ardua e ripida, è facoltativa) alto circa 200 mt e la leggenda vuole che fosse anche un sito di culto per gli abitanti dei vicini villaggi. L’escursione prevede una gita in barca (mezz’ora circa) ed in lontananza si potrà vedere la casa, oggi in disuso, di Pablo Escobar. Pranzo in corso di visita. 
Rientro a Guatapè in lancia.
Cena e pernottamento al particolarissimo Bosko Glamping Hotel. 

Un’esperienza particolarissima poiché il “glamping” è un tipo di sistemazione a metà strada tra il “glamour” ed il “camping”, dalle quali nasce la contrazione Glamping. Essa è una nuova modalità di alloggio, a metà strada tra il semplice ed il lusso, con tende immerse in scenari naturalistici spettacolari, all’insegna dell’eco-sostenibilità ma dove non mancano le comodità di un albergo. 

Curiosità: lo straordinario monolite di Piedra del Peñol, nel cuore del bacino artificale di Guatapé fu ufficialmente scoperto nel 1954, ma risale a migliaia di anni fa. Gli indigeni Tahami che un tempo abitavano la regione, la considerarono un luogo di culto e nella loro lingua la chiamarono “mojarrà” che vuo, dire roccia. Nel 1940 il Governo colombiano la dichiarò Monumento nazionale. I 654 che portano fino in cima furono costruiti successivamente, nel 2006, lungo un fianco della roccia, seguendo una venatura naturale e salendo a zig-zag. Dalla sommità si ha una vista mozzafiato del panorama circostante con il lago, gli isolotti e la ricca vegetazione. Gli abitanti di Peñol e Guatapé se ne contendono la proprietà: quando i secondo decisero di incidere il nome di Guatapé su uno dei fianchi della roccia, quelli di Peñol li interruppero ed oggi è visibile solo la prima lettea G e una U incompleta!

5° Giorno
Guatapé - Medellin (1.495 mt slm)

Prima colazione. In mattinata visita ad una “finca cafetera”, ovvero una Hacienda tipica dove si verrà introdotti alle tecniche di coltivazione del caffè, al sistema di produzione e al trattamento necessario del terreno affinché la qualità sia sempre ottimale. E’ prevista anche una degustazione di caffè.
Pranzo Libero.
Rientro a Medellin (2 ore circa). Resto del pomeriggio libero o per visitare per proprio conto una parte della città.
Cena in ristorante tipico.
Pernottamento: Hotel Patio del Mundo

6° Giorno
Medellin – Nuquí (regione del Chocó) - Guachalito

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza (con volo charter) per Nuquí, piccola cittadina con appena 3.000 abitanti, nel dipartimento del Chocó, fondata appena cento anni fa, affacciata sull’oceano Pacifico. La maggior parte degli abitanti si muove a piedi o in bicicletta oppure in canoa, risalendo i fiumi verso i villaggi all’interno dove vivono le popolazioni indigene degli Emberá, le stesse che vivono anche a Panama. Arrivo e incontro con il nostro rappresentante locale (in lingua spagnola). Verrà offerta uno snack con “agua de pipa” e “empanada de pescado (pesce)”. Visita delle piccolo botteghe artigianali di Nuqui e pranzo con la comunità locale (a base di piatti tipici della regione). Partenza verso Guachalito, a breve distanza da Nuquí e raggiungibile solo in lancia. Guachalito, poco meno di un villaggio, può essere considerata come una delle migliori località lungo questo tratto di costa, dalla spiaggia di sabbia scura che si estende per decine di miglia attorno al Golfo della Tribuga. Nella baia una manciata di eco-lodge dal sapore afro-colombiano, testimonianza delle radici profonde legate alla patria natia, l’Africa. Arrivo e sistemazione all'EcoLodge La Joviseña. Cena. Pernottamento.
In serata, soprattutto durante il plenilunio o quando il cielo è buio, si può nuotare nel mare e assistere al fenomeno della bioluminescenza. Pernottamento.
Hotel: EcoLodge La Joviseña (modesto)


Accogliente Eco-Lodge, situato di fronte al mare lungo la spiaggia di Guachalito. Ha 4 lodge in legno, circondati dalla fitta ed esuberante vegetazione tra cui spiccano le alte palme, eliconie e alberi da frutto, un’ottima soluzione per apprezzare la bellezza naturalistica del Pacifico colombiano. Ogni lodge ha il bagno privato, letto matrimoniale o letti singoli, acqua corrente (fredda), corrente elettrica (dalle 06.00 alle 22.00), amache, attrezzatura per la pesca comune. Rete cellulare (non sempre attiva). Raggiungibile solo in lancia da Nuqui (35 minuti)

Note: il volo Medellin/Nuquí si effettua con piccoli aerei charter: il bagaglio ammesso in stiva, per persona, è di max 10 kg mentre quello a mano è di max 3 kg. il trasferimento da Nuquí a Guachalito è in barca, pertanto raccomandiamo un abbigliamento comodo, costume da bagno e K-Way, oltre a scarpe da scoglio. 
A Guachalito non ci sono banche né uffici postali. Si raccomanda di portare con sé un numero sufficiente di batterie e pile di ricambio per apparecchiature fotografiche e cellulari, nonostante la rete di telefonia mobile sia abbastanza carente. L’l’avvistamento delle balene si effettua in lancia a motore e dura circa 2 ore. Consigli per l’abbigliamento: oltre al costume da bagno, consigliati stivali in gomma. 

Curiosità: Il fenomeno della bioluminescenza: nei periodi di luna nuova o quando il cielo è più buio, sulle spiagge di questa zona si può assistere al fenomeno della bioluminescenza. Si tratta di un fenomeno basato su una reazione chimica, solitamente per una strategia difensiva, attraverso la quale il plancton emette una debole luce fosforescente. La sensazione che se ne trae è quella di fare il bagno in un mare dove piccole stelle si illuminano ad ogni movimento del corpo nell’acqua.
Le balene: le balene compiono un lungo viaggio, dai mari del sud del continente, per raggiungere queste coste dove accoppiarsi e dare alla luce i piccoli (tra luglio e settembre/ottobre). Il periodo di gestazione di una balena va dai 10 ai 12 mesi circa. Le loro dimensioni variano ma sono comunque molto grandi (fino a 16 metri!). In merito a questo, ci sono varie teorie: un corpo grande può contenere maggiori riserve di energia e consentirebbe le lunghe migrazioni (che raggiungono migliaia di chilometri) oppure consente di sfuggire ai grandi predatori marini. Un’altra teoria asserisce che l’evoluzione porta ad un ingrandimento delle dimensioni degli animali. Una cosa è certa: questi mammiferi non finiranno mai di stupirci. I maschi, ad esempio, durante il periodo dell’accoppiamento, emettono suoni simili a canti che durano vari minuti. Non si conosce, ad oggi, il perché di tali suoni: se per aiutare la selezione naturale, oppure per delimitare il territorio o ancora una tecnica di corteggiamento delle femmine.

7° Giorno
Guachalito - Panguì

Prima colazione. Mattinata libera per godere della tranquilla e piacevole atmosfera o per rilassarsi sulla spiaggia. Partenza la visita alla comunità di Arusí dove il pranzo (a base di piatti tipici della cucina tradizionale del Chocó) sarà allietato da canti e danze tradizionali. Proseguimento poi per la comunità di Termales. Tempo a disposizione per rilassarsi nelle pozze di acqua termale (possibilità di massaggi e aromaterapia, trattamenti fatti dalle donne della comunità con piante medicinali, facoltativi, non incusi). Proseguimento in lancia verso Panguí. Sistemazione alla Posada de Chachita, dove si è accolti dalla gioia e dal calore della proprietaria e dove si pernotta. La posada è molto modesta ma la tranquillità, il posto e la natura circostante ripagano dei piccoli disagi!!!
E’ prevista una lezione di cucina tipica del Chocò.
Cena alla posada. Pernottamento.
Posada (modesta): Posada de Chachita 

La Posada (modesta – una costruzione in legno) è un posto quasi magico, soprattutto durante il periodo dell’accoppiamento delle balene (da luglio a settembre/ottobre). Inoltre non è raro vedere, dalla spiaggia, delfini e tartarughe. La Locanda produce frutta e verdura biologica. Per gli ospiti, amache a disposizione per rilassarsi nel silenzio della natura incontaminata. Le camere hanno il bagno in comune o privato (in base alla disponibilità) e sono immerse nella vegetazione con vista mare.

Note: il trasferimento da Guachalito a Pangui è in barca, pertanto raccomandiamo un abbigliamento comodo, costume da bagno e K-Way, oltre a scarpe da scoglio; la Posada de Chachita non ha acqua calda ed ha i bagni in comune. 

8° Giorno
Panguì

Prima colazione. All’alba (verso le 5 circa), partenza per la visita della Quebrada Chicuì prestando attenzione ai rumori e ai colori della foresta, ascoltando il canto delle differenti specie di uccelli che vivono nell’intricata vegetazione, in un paesaggio quasi fiabesco. Tempo a disposizione per rilassarsi un poco e fare il bagno nelle pozze di acqua della “quebrada”. Rientro alla posada epr la prima colazione. Successivamente, visita alla comunità di Panguí per conoscere le loro usanze e il loro stile di vita, degustando un delizioso succo estratto dalla canna da zucchero fresca, oppure mangiando la “panela de coco”, un dolce fatto con cocco e miele estratto dalla canna da zucchero, oltre ovviamente a bere il “vinete”, vino speziato ed il benefico “viche”, una specie di liquore di canna da zucchero con le erbe aromatiche! Rientro alla posada per il pranzo.
Pomeriggio, una camminata conduce fino alla spiaggia chiamata Arena Azul ammirando i colori così diversi del mare, della spiaggia e della vegetazione circostante: luogo perfetto per scattare fotografie spettacolari! Possibilità di fare un bagno e rilassarsi sulla spiaggia. Possibilità, per chi lo desidera, di fare snorkeling e per raggiungere alcuni punti delle spiaggia incontaminata, dove nuotare presso piccole cascate che sfociano nel mare e godere delle acque cristalline del mare e della selvaggia bellezza del paesaggio. Si potrà ammirare anche la cascata Murillo. Rientro alla posada de Chachita e bagno con le erbe ancestrali del pacifico. Cena alla posada e altra festa di compleanno con falò notturno sulla spiaggia di fronte alla Posada e assistere alle danze tradizionali delle donne della comunità: la “cumbancha”, una danza tradizionale popolare del Chocò. 
Pernottamento.
Posada (modesta): Posada de Chachita 

9° Giorno
Panguì – Nuqui – Medellin - Cartagena

Prima colazione. Rientro a Nuquì (in barca) e trasferimento in aeroporto. Volo (charte) per Medellin. Arrivo all’aeroporto Enrique Olaya Herrera e trasferimento all’aeroporto José Maria Còrdoba in tempo per il volo per Cartagena.  
Pranzo libero. Arrivo e trasferimento in hotel.
cena in ristorante tipico.
Pernottamento: Hotel Bantu (boutique hotel)

Curiosità: la Colombia è uno dei Paesi dell’America Latina che negli ultimi anni sta diventando una delle destinazioni più amate dai veri viaggiatori, dove eco-sostenibilità ben si coniuga con il contatto con comunità locali. Dopo molti anni di conflitti interni, la Colombia è ora una destinazione di viaggio sicura con molti luoghi da scoprire. Uno di questi è la piccola comunità di pescatori di Nuquí, nel dipartimento occidentale di Chocó, sulle coste dell'Oceano Pacifico. Moltissime le spiagge solitarie, le rigogliose foreste pluviali e la gente che accoglie ogni visitatore con amicizia e allegria, orgogliosa del fatto che dopo anni di isolamento ora si scelga Nuquí come una destinazione per rilassarsi e ricaricare energia. E’ su queste sperdute coste che ogni anno, tra luglio e ottobre, le balene megattere vengono ad accoppiarsi e a partorire i loro piccoli. Ma Nuquí è anche un paradiso per i surfisti: le onde permettono a chiunque di praticare questo sport (sia a surfisti esperti che a principianti). Alle spalle delle lunghe spiagge, la foresta vergine che nasconde tra la fitta vegetazione cascate e pozze di acqua termale, mentre intorno le scimmie volteggiano da un ramo all’altro degli imponenti alberi. Si dorme in ecolodge tra la vegetazione ed il mare e questo rende senza dubbio più “naturalistico” il soggiorno e la vacanza.

Note: il trasferimento da Panguì a Nuquí è in barca, pertanto raccomandiamo un abbigliamento comodo, costume da bagno e K-Way, oltre a scarpe da scoglio. 

10° Giorno
Cartagena: le isole

Prima colazione. Giornata all’insegna del relax alla scoperta delle bellissime isole nell’arcipelago proprio di fronte a Cartagena (con yacht privato), per festeggiare ancora una volta il compleanno (o l’anniversario) in totale relax.
Pranzo libero.
Rientro a Cartagena e cena in ristorante tipico.
Pernottamento: Hotel Bantu (boutique hotel)

11° Giorno
Cartagena

Prima colazione. Al mattino visita di Cartagena, non a torto definita la “Perla della Colombia”. Adagiata pigramente sulla costa caraibica della Colombia, ha un passato coloniale importante (fu fondata nel XVI secolo) “raccontato” dai suoi colorati edifici, concentrati nel Centro Historico, oggi Patrimonio dell’Unesco, con piazze e stradine racchiuse dentro le mura costruite a protezione della città. Sotto il dominio spagnolo fu uno dei porti più importanti delle Americhe per la sua posizione strategica. La prima tappa è una visita panoramica su Cartagena dalla sommità della collina dove si trova il Monastero o Chiesa de la Popa (il nome originale era “Popa del galeon” per la sua forma simile ad un galeone). Successivamente si prosegue verso l’imponente Fortezza di San Felipe, costruita nel 1600 sulla collina di San Lázaro per difendere la città dagli attacchi dei pirati, attraverso un complesso sistema di tunnel. Proseguimento verso la Città Vecchia dove si visita la chiesa di San Pedro Claver (XVII secolo), che deve il suo nome all’apóstol de los esclavos. Si visita anche il quartiere artigianale della Bovedas. Si visita anche il Parco Bolivar, nel quartiere coloniale, al centro del quale troneggia una statua del condottiero Simon de Bolivar. Non distante si trova il Palazzo dell'Inquisizione, dal ricco portone in stile barocco: era qui che all’epoca venivano torturati gli eretici e gli avversari della Chiesa Cattolica. La visita include anche la Cattedrale, la Chiesa di Santo Domingo ed il Museo delle Fortificazioni.
Pranzo in ristorante tipico.
Pomeriggio: lezione di salsa al Crazy Salsa e tramonto al famoso Café del Mar.
Farewell dinner al ristorante Marea, tra i migliori di Cartagena, gustando dell’ottimo pesce, cucinato secondo l’antica tradizione caraibica: un trionfo di sapori che deliziano il palato. Musica dal vivo tutte le sere.
Pernottamento: Hotel Bantu (boutique hotel)

Curiosità: anche a Cartagena si possono ammirare molti murales, opera di “street artists” che colorano i muri di alcuni edifici del centro storico della città. Non distante da Barrio San Diego, dalla ricercata eleganza coloniale, si trova il Barrio Getsemani, un tempo luogo poco raccomandabile, oggi divenuto uno dei punti più “veri” della città, per sperimentare e sentire il lato popolare e più tradizionale di Cartagena, con i suoi profumi ed i colori così ben raccontati dal grande scrittore Gabriel G. Marquez.

12° Giorno
Cartagena - Bogotà - Italia

Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo per Bogotà. Arrivo, cambio di aeromobile e proseguimento per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

13° Giorno
Italia

Arrivo in giornata all’aeroporto italiano di preferenza.

Fine dei Servizi

Choco e le Comunitau2019 Rurali

Il popolo Chocoano ha resistito per lungo tempo al conflitto armato senza mai perdere la sua identità. Oggi le comunità rurali stanno ricostruendo le loro vite e il turismo ecologico è diventato il pilastro di quel sogno. 
La nuova fonte derivante dal Turismo è un beneficio per tutte le comunità del Nuquí-Chocó: Joví, Termales, Panguí, Tribugá, Arusí, Playa Blanca e Guachalito. È inoltre un supporto economico anche per il settore dei trasporti (barche e motocicli), alimentare, guide locali dell'associazione di Pichindé a Joví e COCOTER a Termales, hotel ed ecolodges, artigiani, musica e danza tradizionale della comunità di Panguí e Nuquí.
 

Quota

Quota individuale di partecipazione, in camera doppia:

Minimo 6 partecipanti: € 3.590
(al raggiungimento dei 10 partecipanti, è incluso l’accompagnatore dall’Italia)


Quota di iscrizione, per persona (obbligatoria): € 40

Supplemento singola: € 680

 

Possibilità di partenze individuali, minimo 2 partecipanti: quotazioni su richiesta

 

La quota comprende:
- Sistemazione negli alberghi indicati (3*/4*o similari) in camera doppia
- Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
- Pasti indicati nel programma 
- I voli per/da Nuquí, effettuati con piccoli aerei charter (non in uso privato ma condiviso con altri passeggeri)
- Visite con guide locali in lingua italiana solo a Bogotà, Medellin e Cartagena; in lingua Spagnola nella sezione del Choco
- Assicurazione di viaggio medico/bagaglio
- Documentazione di viaggio 

La Quota non Comprende

- Biglietti aerei intercontinentali e domestici, in classe economica dedicata 
- Tasse aeroportuali obbligatorie inseribili nel biglietto
- Pasti non indicati
- Bevande durante i pasti indicati nel programma 
- Mance
- Extra di carattere personale
- Tutto quanto non espressamente indicato in: “La quota comprende”

Date di Partenza 2019

Partenze 2019: 

6 e 20 Luglio
10 Agosto
7 Settembre
5 Ottobre

Note di Viaggio

Note di viaggio: partenze garantite con minimo 6 partecipanti (max 10 partecipanti). 
Il viaggio non è adatto a persone con problematiche di deambulazione, a causa della difficoltà di alcune visite e/o particolarità dei veicoli (non tutti i veicoli sono dotati delle particolarità tecnico-strutturali necessarie per portatori di disabilità motorie)

Importante: il clima, nella regione del Chocó, è umido, con temperature medie tra 29°C e 31°C. Le precipitazioni maggiori avvengono tra ottobre e dicembre. Consigliamo un abbigliamento comodo, costume da bagno, scarpe con suole di gomma, scarpe da scoglio, K-Way o mantella per la pioggia, cappello e occhiali da sole, creme di protezione solare, repellenti per insetti. Durante i trasferimenti in lancia è bene proteggere la macchina fotografica, il cellulare ed ogni altro oggetto danneggiabile. Chi ama fare snorkeling, è bene che rechi con sé la propria maschera ed il boccaglio. Raccomandata la vaccinazione contro la febbre gialla (almeno 10 giorni prima dell’arrivo nella regione del Chocò). La copertura per rete mobile è limitata e discontinua. L’elettricità è fornita 24h in tutte le strutture ad eccezione del lodge di Guachalito (dal mattino e fino alle 22.00) e in quello di Panguì (nessuna elettricità ma solo lampade: raccomandato portare una torcia elettrica). Non ci sono banche di cambio e pertanto occorrerà cambiare in valuta locale (pesos colombiani) prima di giungere nelle zone rurali. 
Durante il volo Medellin/Nuquì/Bogotà, il bagaglio massimo consentito è di 10 kg per persona in stiva e 3 kg per persona per il bagaglio a mano.
Comportamento responsabile: un viaggio nelle zone rurali è anche incontro con le comunità locali. Raccomandiamo di acquistare prodotti artigianali e prodotti che non abbiano danneggiato animali o l’ambiente; rispettare le comunità e le loro tradizioni; non danneggiare la flora e la fauna; non lasciare residui non biodegradabili al 100%; non sottrarre piante o animali. 

Cambio: il cambio applicato sui servizi a terra è il seguente: 1 € = 1,15. Eventuali adeguamenti saranno rivisto 21 giorni prima della partenza. 


Richiedi un preventivo

Gentile cliente,
compilando questo breve form saremo in grado di inviarti una quotazione ad hoc. La stagionalità delle destinazioni è molto importante per la definizione delle quote di partecipazione per cui, nel caso non avessi delle date fisse di viaggio, ti preghiamo di indicare nel campo note, oltre ad eventuali richieste, l periodo indicativo del viaggio. Le date sono importanti anche per poter pianificare un operativo voli. Per poter fornirti un servizio ancora più puntuale, dovresti indicarci infine l'eventuale presenza di bambini e la loro età.

Numero di passeggeri *

Aeroporto di partenza *

Partenza

Ritorno