Bogota’, Casanare: La Savana Colombiana E Cartagena

Durata

12 giorni / 10 notti

Tappe del viaggio

Bogotá - Villa de Leyva - La Regione del Casanare - Cartagena

Bogota’, Casanare: La Savana Colombiana E Cartagena

In viaggio con Los Llaneros, gli ultimi “cowboys” della Colombia, danzando sotto le stelle al ritmo ammaliatore del Joropo! (danza tipica llanera).
 “La meta è partire” ha scritto Giuseppe Ungaretti. È questo che spinge ciascuno alla ricerca di Paesi e luoghi nuovi, capaci di emozionare profondamente. Paesi e luoghi che ci sottraggono dalla quotidianità proiettandoci in un mondo che sembra parallelo mentre invece è reale e vicino: basta andarlo a cercare! 
Un itinerario insolito, che entra da Bogotà, come è giusto che sia, e via terra prosegue verso nord-est, passando per la deliziosa Villa de Leyva fino ad arrivare a Yopal, il capoluogo di questa regione, piccola cittadina il cui volto a poco a poco sta adeguandosi alle modernità. Siamo nel Casanare, anche chiamato “la savana colombiana”, territorio che non è certamente la prima destinazione quando si apre una guida turistica sulla Colombia. Eppure qui tutto è ancora da esplorare: fauna selvatica, natura selvaggia, bellezza e scenari sorprendenti, colline da conoscere magari in sella ad una mountain bike, galoppate a cavallo attraverso le rigogliose praterie e gli altopiani della parte orientale, i numerosi fiumi che la percorrono per lunghi tratti, così simili ad una ragnatela che racchiude al suo interno le gemme grezze di questa terra quasi inesplorata. 
Qui vivono animali in abbondanza e se in Africa i “Big Five” sono il leone, il rinoceronte, l’elefante, il bufalo ed il leopardo, qui i “Big Five” sono il giaguaro, il capibara (o carpincho, un roditore dalle notevoli dimensioni), l’anaconda (il serpente più grande del mondo; può raggiungere 6 metri di lunghezza e 70 kg di peso, eccellente nuotatore), il formichiere gigante (può “visitare” circa 200 termitai al giorno; non vede molto bene ma ha un olfatto sviluppatissimo!!!) ed infine il coccodrillo dell’Orinoco, il più grande predatore dell’America del Sud. 
Il territorio chiamato Los Llanos rappresenta gran parte della geografia del Casanare e le vaste praterie sono il collegamento tra l'Amazzonia e le Ande. 
Culturalmente sono la patria degli "llaneros", cowboy paragonabili ai gauchos argentini. Andare a conoscere questa regione, così ancora poco conosciuta, significa sostanzialmente entrare a stretto contatto con la vita e le usanze degli Llaneros. La loro musica, ancora suonata la sera sotto il manto di stelle, è stata influenzata da quella spagnola, che fondendosi con quella indigena ha dato origine a ritmi dal carattere forte e allegro; anche il loro cibo, le leggende e il carattere forte li hanno resi famosi in tutto il continente sudamericano. In queste terre così lontane e quasi dimenticate, difficili da raggiungere, arrivarono i gesuiti intorno al XVI secolo: iniziarono ad organizzare i vasti territori in “hatos”, ovvero allevamenti di bestiame e da questo nacque la figura del “cowboy llanero”. 
Un itinerario non certo facile per via delle sistemazioni modeste nella “savana colombiana” ma proprio per questo più vere. Un itinerario che regala immagini “per sempre”, da custodire nel cuore come gioielli preziosi. Per sempre!   


Solo Con Vuela

Un trattamento di benessere nella SPA della Cattedrale di Sale di Zipaquirá, per rilassare il corpo e lo spirito – safari fotografici nella regione del Casanare (la savana colombiana) - San Basilio de Palenque, il cuore africano della Colombia - 
servizi privati e guide locali in lingua italiana (escluso nella regione del Casanare, solo in lingua spagnola) - 8 pranzi e 3 cene.

Programma

1° Giorno
Italia - Bogotà

Partenza con volo di linea dall’Italia per Bogotà (cambio di aeromobile in uno scalo europeo, in base al vettore utilizzato). Pasti a bordo. Arrivo in serata, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. 
Cena libera. 
Pernottamento hotel 4*.

2° Giorno
Bogotà (2.640 mt slm)

Prima colazione. Intera mattinata dedicata alla scoperta di Bogotà nella quale convivono la vitalità seducente di una città che cresce e si rinnova e il volto coloniale e culturale che trae le radici nel suo passato. La città, suddivisa in 20 quartieri, si trova a 2.600 mt slm, all’estremità orientale di un vasto altopiano chiamato “sabana de Bogotà” dove un tempo vi era un acquitrino. Fondata nel 1538 dal conquistatore spagnolo Gonzalo Jimenéz de Quesada, Bogotà è oggi uno dei centri culturali più importanti del Paese. La visita inizia con un giro panoramico della città, dal centro storico meglio conosciuto con il nome di “Candelaria”, il cuore culturale e intellettuale di Bogotà. Bellissime le sue case coloniali, molto ben conservate, circondate da stradine strette e ripide, e un’atmosfera bohemienne che narra una storia neanche troppo lontana. In questo quartiere si trova il Museo dell’Oro, con una delle più vaste collezioni al mondo di manufatti d’oro di epoca precolombiana. Successivamente si visita la Casa de la Moneda, un museo numismatico, che si trova in uno dei primi edifici coloniali della città e dove si potrà vedere la prima moneta d’oro delle Americhe: il doblone. Il Museo di Botero è poco distante: è in questo luogo che si possono ammirare alcune delle più belle opere dell’artista colombiano, pregiato pittore e scultore, conosciuto in tutto il mondo per i suoi soggetti “over size”. Tra le opere eccellenti ricordiamo la “Monalisa”, una sorta di rivisitazione personale dell’artista della celebre tela di Leonardo da Vinci. Le sue sale ospitano anche opere di altri autori del ‘900 tra i quali Picasso, Dalì, Joan Miró. Si prosegue verso la Plaza Bolivar, con al centro la statua di Simon Bolivar sulla quale si affacciano la Cattedrale, il Palazzo di Giustizia e la Casa de Nariño, il luogo dove generalmente lavora il Presidente del Paese. Pranzo in corso di visita. Al termine si sale fino al vicino Cerro Monserrate, che con i suoi 3.2150 mt. di altezza offre una panoramica eccezionale sulla città. Vi si trova anche un santuario, dedicato "El Señor Caído, meta di pellegrinaggio. Al termine, rientro in hotel. Cena libera. 
Pernottamento hotel 4*.

Note: il Museo di Botero è chiuso il martedì; il Museo de l’Oro è chiuso il lunedì.

Curiosità: Bogotà è anche il paradiso della “street art”. Ogni traccia del passaggio della storia è “disegnata” sui muri e nelle strade. I graffiti, infatti, sono una forma di are legale e pertanto i muri dei palazzi richiamano anche l’attenzione di molti artisti di fama internazionale. I bellissimi murales lasciano stupefatti per la loro grandezza e per i colori. Se si è fortunati si può passeggiare per la città con qualcuno degli “street artists” che illustra le opere raccontando aneddoti e approfondendo la storia della Nazione e della città attraverso queste opere all’aria aperta.

3° Giorno
Bogotà – Zipaquirà – Villa de Leyva (190km - 2.149 mt slm)

Prima colazione. Partenza verso Zipaquirà (50 chilometri a nord della città) attraversando la “sabana de Bogotà”. Il nome della città, fondata nel 1600, si riferisce a Zipa, il capo della tribù Muisca che controllava le miniere di sale della zona, il vero tesoro di questi popoli prima della colonizzazione (il sale era vitale per la preservazione di alcuni alimenti). Zipaquirà deve la sua importanza alla Cattedrale di Sale, uno dei santuari cattolici più celebri della Colombia, dedicata alla Madonna del Rosario e costruita all’interno della miniera di sale (nel secondo livello), nel 1950. Può essere considerata come uno dei maggiori esempi di architettura colombiana e alto esempio di ingegneria mineraria. La prima cattedrale fu costruita all’interno della miniera di sale quale cappella per le preghiere degli operai. Successivamente, per problemi di sicurezza, nel 1990, la prima cattedrale fu chiusa e se ne costruì una seconda a 180 metri di profondità (- 60 metri rispetto alla prima). Un tunnel immette all’interno della Cattedrale, attraversando le 14 stazioni della Via Crucis, piccoli altari scolpiti nel sale. La Cattedrale è suddivisa in tre navate che simboleggiano la nascita, la vita e la morte di Cristo e in quella centrale si potrà ammirare la bellissima e enorme croce, anch’essa scolpita nella roccia salata, alta 16 metri e larga 10, opera dello scultore colombiano Carlos Enrique Rodriguez. La Cattedrale fa parte del Parque de la Sal, una riserva naturale unica e complesso tematico dedicato alla geologia e all’ingegneria mineraria.
Durante la visita è incluso un massaggio nella SPA della miniera di sale di Zipaquirà (20 minuti), dove rilassarsi e provare una sensazione di benessere e armonia.
Pranzo in corso di viaggio. Al termine si prosegue verso Villa de Leyva, dove si giunge dopo quasi 2 ore. 
Sistemazione in hotel. Resto del tempo a disposizione per passeggiare per la città (il modo migliore per scoprirla) dove si ha la sensazione che il tempo si sia fermato, sebbene Villa de Leyva mostri anche un volto più contemporaneo. Cena libera. Pernottamento hotel 3*.

Curiosità: a Zipaquirà ha studiato il grande scrittore colombiano Gabriel Garcia Marquez. Le montagne di sale intorno a Zipaquirà risalgono a 200 milioni di anni e i depositi salini sono affiorati appena 30 milioni di anni fa, nel terziario!

4° Giorno
Villa de Leyva – Bogotà (230km)

Prima colazione. Al mattino, visita panoramica di Villa de Leyva, una delle più affascinanti città della Colombia, dal ricco passato coloniale, dichiarata Patrimonio Nazionale dal 1954. Fu fondata nel 1572 da Hernàn Suàrez de Villalobos e la chiamò con il nome attuale in onore di Andrés Dìas Venero de Leyva, il primo presidente della Nueva Granada. La piazza principale ha una superficie di 14.000 mq, circondata da case in stile spagnolo con lunghi ballatoi, piccoli vicoli, strade di ciottoli e la chiesa parrocchiale di Nostra Signora del Rosario che vi si affaccia è un piccolo gioiello immacolato del XVII secolo. 
Si visita il Museo dei Fossili, poco distante dalla città, costruito esattamente nel luogo in cui è stato scoperto un kronosaurus, un rettile marino di oltre 120 milioni di anni e 20 metri di lunghezza. Alla periferia della città, c'è anche "El Infiernito", un sito archeologico della civiltà Muisca dove sono visibili alcuni menhir e tumuli sepolcrali. Si ritiene che queste colonne risalgano a circa 2.200 anni e che questo sito fosse un centro religioso, riservato al culto della fertilità e alla purificazione. Alcuni affermano che fu invece un osservatorio astronomico. Pranzo in corso di viaggio.
Proseguimento verso Bogotà con sosta lungo la strada per la visita del delizioso paesino di Raquirà, delizioso quanto minuscolo villaggio, dalle case che sono un “tripudio” di colori vivaci che regalano allegria, famoso per la ceramica ma anche per ogni altro tipo di artigianato colorato. Arrivo a Bogotà e sistemazione in hotel. Cena libera. 
Pernottamento hotel 4*.

5° Giorno
Bogotà – Yopal – Los Llanos (180km)

Prima colazione (in base all’orario del volo). Al mattino molto presto trasferimento in aeroporto in tempo per volo per Yopal, capoluogo del dipartimento del Casanare, un territorio molto vasto, formato da catene montuose nella parte centrale, colline andine, altopiani e vaste praterie percorse da fiumi nella regione orientale. Ricco di fauna selvatica, natura dalla selvaggia bellezza, un clima mediamente mite, il Casanare regala spettacoli e paesaggi naturalistici affascinanti. Arrivo e trasferimento all’EcoLodge dove si giunge dopo circa 5/6 ore, percorrendo una strada per la maggior parte non asfaltata. Durante il percorso si ha modo di osservare la flora e la fauna di questa bellissima parte della Colombia orientale. Breve introduzione sulla riserva e le varie attività, pranzo e nel pomeriggio camminata dentro la foresta di palme che circonda il lodge, habitat naturale di cervi, tucani e altre specie endemiche. Cena al lodge. Pernottamento.
Pernottamento in Ecolodge.

Note: il trasferimento dall’aeroporto di Yopal al lodge è a cura del lodge. Servizi in condivisione con gli altri ospiti e assistenza in lingua spagnola. 
Curiosità: negli altopiani del Casanare, dove il clima è più mite, si coltivano alcune qualità di caffè tra le più pregiate del paese.

Ecolodge: la sistemazione in questo piccolo lodge è a basso impatto ambientale per meglio preservare la natura selvaggia e i delicati ecosistemi. Le camere sono basilari e rustiche, dotate di letti, amache, bagno privato (senza acqua calda), luce elettrica (alcune ore durante la sera/notte), ventilatore e zanzariere per vivere un’esperienza unica immergendosi nella natura e dimenticando la quotidianità. Durante il soggiorno si partecipa anche alle attività delle comunità locali.​

6° Giorno
Los Llanos

Prima colazione e cena al lodge. Intera giornata dedicata alla scoperta di questa bellissima zona quasi inesplorata e di certo fuori dai circuiti più conosciuti dal punto di vista turistico. L’avventura inizia attraversando in canoa uno dei fiumi che solcano il territorio chiamato Llanos, vaste praterie comprese tra l’Amazzonia e le Ande che proprio per questo vantano una fauna impressionante. Durante il periodo più umido, quando l’altopiano riceve più acqua, non sarà raro ammirare anche l’ibis scarlatto. Pranzo. Si prosegue con una imbarcazione fluviale e si ha modo di provare anche la pesca tipica oltre che vedere da vicino molte specie di uccelli esotici quali pappagalli, are, tucani, oltre a caimani, tartarughe, iguane. Al pomeriggio il tramonto sulla “savana llanera” è uno spettacolo unico: il cielo diventa una immensa tavolozza, dove ogni colore sembra scendere dalle nuvole per rendere omaggio alla madre terra! 
Rientro al lodge e dopo cena, sotto il cielo stellato, si ascolta la musica degli Llaneros, un riferimento importante nel folklore colombiano, mescolanza di influenze spagnole e indigene, dai ritmi scanditi da tre strumenti: una piccola chitarra, maracas e un’arpa. 
Pernottamento in Ecolodge.

Curiosità: Durante la stagione delle piogge, da maggio a ottobre, gran parte del territorio degli Llanos riceve molta più acqua (quasi un metro) creando un panorama diverso, molto simile al Pantanal brasiliano o al Delta dell’Okawango: non è un caso che questa zona, per la sua vastità e per gli animali e i paesaggi, è anche chiamata “la savana della Colombia”. Durante il periodo coloniale e prima dell’industrializzazione, questi territori erano dediti soprattutto alla pastorizia non potendosi sviluppare dal punto di vista agricolo.

La cultura de Los Llaneros: 
Un acquerello del 1856 di Manuel María Paz mostra terre aperte e scarsamente popolate dove crescevano maggiormente palme e pascolavano mucche. Da qui il termine “llanero”, ovvero uomo degli altopiani, che aveva cura delle mandrie, così simile ai Gauchos della Pampa argentina o ai CowBoys del Texas (all’epoca parte del Messico). Los Llaneros hanno una propria cultura sia musicale che culinaria, segno distintivo del loro stile di vita, esattamente come lo è per i Gauchos argentini. La loro vita è dura, fatta di sacrifici, eppure è anche un po’ l’anima romantica della Colombia. Attraverso la loro musica e gli strumenti che ancora oggi fanno parte della loro cultura (la chitarra a quattro corde, il tamburo, il gujiro e le maracas), Los Llaneros esprimono tradizioni folcloristiche e culturali nate dalla mescolanza di quelle spagnole con quelle indigene. Tantissime le espressioni di questa cultura: dalle danze (joropo) ai poemi, dai costumi tradizionali alle feste popolari. 

7° Giorno
Los Llanos

Prima colazione e cena al lodge. La giornata odierna è dedicata alla visita della Riserva Naturale di Hato La Aurora (in Jeep oppure a cavallo), meglio nota come la “savana colombiana”, nel territorio de Los Llanos, dove vivono molti animali quali caimani, capibara (o carpincho, un roditore le cui dimensioni sono tra le più grandi esistenti, che vive maggiormente in riva ai fiumi e ai laghi, nelle paludi e in genere in tutti i luoghi umidi nelle zone tropicali e temperate del Sud America), oche dell’Orinoco, cervi, cicogne jabiru (in nome, in lingua tupi-guaraní, significa collo rigonfio), anaconda, falchi, ibis, platalee (della famiglia dei fenicotteri) e altre specie ancora. Si esce in Jeep oppure, per chi lo desidera, anche a cavallo. Dopo il pranzo, proseguimento del safari fotografico all’interno di questa immensa riserva. 
Rientro al lodge per la cena. Pernottamento.
Pernottamento in Ecolodge.

8° Giorno
Los Llanos – Yopal - Cartagena (180 km)

Prima colazione. Mattinata, passeggiata nei dintorni del lodge. In tempo utile trasferimento all’aeroporto di Yopal (circa 5/6 ore) in tempo per il volo su Cartagena (via Bogotà, con cambio di aeromobile). Pranzo libero. Arrivo in serata e trasferimento in hotel. Cena libera.
Pernottamento Hotel 4*.

9° Giorno
Cartagena, la Perla della Colombia

Prima colazione. Giornata di visita di Cartagena, non a torto definita la “Perla della Colombia”. Adagiata pigramente sulla costa caraibica della Colombia, ha un passato coloniale importante (fu fondata nel XVI secolo) “raccontato” dai suoi colorati edifici, concentrati nel Centro Historico, oggi Patrimonio dell’Unesco, con piazze e stradine racchiuse dentro le mura costruite a protezione della città. Sotto il dominio spagnolo fu uno dei porti più importanti delle Americhe per la sua posizione strategica. La prima tappa è una visita panoramica su Cartagena dalla sommità della collina dove si trova il Monastero o Chiesa de la Popa (il nome originale era “Popa del galeon” per la sua forma simile ad un galeone). Successivamente si prosegue verso l’imponente Fortezza di San Felipe, costruita nel 1600 sulla collina di San Lázaro per difendere la città dagli attacchi dei pirati, attraverso un complesso sistema di tunnel. Si visita anche il quartiere artigianale della Bovedas.
Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita al Parco Bolivar, nel quartiere coloniale, al centro del quale troneggia una statua del condottiero Simon de Bolivar. Non distante si trova il Palazzo dell'Inquisizione, dal ricco portone in stile barocco: era qui che all’epoca venivano torturati gli eretici e gli avversari della Chiesa Cattolica. La visita include anche la Cattedrale, la Chiesa di Santo Domingo ed il Museo delle Fortificazioni.
Al termine, rientro in hotel. Cena libera.
Pernottamento Hotel 4*.

Curiosità: anche a Cartagena si possono ammirare molti murales, opera di “street artists” che colorano i muri di alcuni edifici del centro storico della città. Non distante da Barrio San Diego, dalla ricercata eleganza coloniale, si trova il Barrio Getsemani, un tempo luogo poco raccomandabile, oggi divenuto uno dei punti più “veri” della città, per sperimentare e sentire il lato popolare e più tradizionale di Cartagena, con i suoi profumi ed i colori così ben raccontati dal grande scrittore Gabriel G. Marquez.

10° Giorno
Cartagena: visita di San Basilio de Palenque

Prima colazione. Si parte al mattino verso San Basilio de Palenque (50 km a sud di Cartagena), la prima comunità di schiavi che ottenne l’indipendenza dalla corona spagnola: era il 1603 ed un gruppo di schiavi “cimarrones” si insediò nell’attuale territorio di San Basilio. Oggi i discendenti degli schiavi cercano di conservare le loro radici africane attraverso la danza, la musica, gli antichi riti e una lingua, il “palenquero” misto di spagnolo e bantù, parlata da poche migliaia di persone. Per questi motivi San Basilio de Palenque è stata dichiarata, dall’Unesco Patrimonio Immateriale. La visita include la Plaza los Batatas, la Casa della Cultura, e la casa di Viaviano Torres, un musicista maestro di “champeta”, la danza folkloristica che discende dagli schiavi africani. 
Pranzo in corso di visita.
Pomeriggio, rientro a Cartagena. Sistemazione in hotel e cena libera.
Pernottamento Hotel 4*.

11° Giorno
Cartagena - Bogotà - Lima

Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo per Bogotà. Arrivo, cambio di aeromobile e proseguimento per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

12° Giorno
Italia

Arrivo in giornata all’aeroporto italiano di preferenza.

La Regione del Casanare

Yopal, capoluogo del Dipartimento del Casanare, nella regione de Los Llanos, è una destinazione visitabile tutto l'anno. La temperatura media è di 27°C. e ogni stagione ha le sue particolarità. 
Da maggio a settembre, la stagione delle piogge, la natura è in piena fioritura e la vegetazione è lussureggiante! In questo periodo le vaste praterie offrono spettacoli unici, soprattutto di notte quando le foreste assumono un aspetto fiabesco a causa delle lucciole che brillano, come piccole stelle, nell’oscurità notturna. Le savane ricevono un afflusso maggiore di acqua e si formano lagune e pozze ed i fiumi diventano in lunga parte navigabili.
La stagione umida è anche stagione di riproduzione per molte specie animali tra cui aironi, tartarughe e spatole, mentre i caimani si nascondono nell’acqua sotto il nido dei loro piccoli.
I mesi di ottobre e novembre offrono ancora l’incanto di una natura rigogliosa, sebbene le temperature comincino a scendere.
Da dicembre ad aprile, sono i mesi più caldi e più secchi, con più ore di sole, ideali per avvistare enormi quantità di uccelli alla ricerca delle fonti d’acqua (in questa stagione secca l’acqua diminuisce e alcune pozze sono secche). E’ questo il periodo in cui i formichieri vanno a caccia dei termitai, gli alberi si tingono di colori più caldi e brillanti e l’avvistamento della fauna selvatica è più facile.

Importante: il clima, nella regione del Casanare è umido, con temperature medie tra 29°C e 31°C. Le precipitazioni maggiori avvengono tra maggio e settembre. Consigliamo un abbigliamento comodo, costume da bagno, scarpe con suole di gomma, scarpe da scoglio, K-Way o mantella per la pioggia, cappello e occhiali da sole, creme di protezione solare, repellenti per insetti. Vivamente raccomandata la vaccinazione contro la febbre gialla. La copertura per rete mobile è limitata e discontinua. Consigliamo di cambiare in valuta locale (pesos colombiani) prima di giungere nelle zone rurali. 

Quota

Partenze a data libera 
(Nota: tali quote non sono valide durante le festività nazionali, eventi particolari, Natale, Capodanno, Pasqua)
Quota individuale di partecipazione, in camera doppia:

Minimo 2 partecipanti: €1.990

Quota di iscrizione, per persona (obbligatoria): €40

Supplemento singola: €1.260


Possibilità di aggiungere giorni a Cartagena da dedicare ad altre interessanti visite (quotazioni su richiesta):
Tra le varie escursioni suggeriamo: 1. alla scoperta del quartiere popolare di Getsemani, nel centro storico; 2. Un’escursione di mezza giornata per conoscere e ammirare i bellissimi murales che troneggiano su molti degli edifici della città; 3. intera giornata di relax visitando le vicine Isole del Rosario o isla Barù, raggiungibili in traghetto; 4. Mezza giornata di visita a La Boquilla, un piccolo villaggio di pescatori; 5. Visita al mercato locale di Bazurto (con classe di cucina e pranzo); 

Supplementi per persona:
- Notte extra a Cartagena, hotel 4 stelle (o similare), per persona in camera doppia con prima colazione: €70
- Notte extra a Cartagena, hotel 4 stelle (o similare), per persona in camera singola con prima colazione: €140
- Escursione intera giornata alle isole del Rosario (servizio in condivisione e in lingua spagnola, include i trasferimenti hotel/porto/hotel) per persona: €140


La quota comprende:
- Sistemazione negli alberghi indicati (hotel 3*/4*o similari, ecolodge) in camera doppia
- Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
- Pasti indicati nel programma (8 pranzi e 3 cene, bevande escluse)
- Trasferimenti e visite con veicoli privati (con esclusione dei servizi da Yopal a Yopal, dal 5° all’8° giorno, in condivisione e forniti dalla struttura del lodge, con assistenza in lingua spagnola) 
- Visite con guide locali in lingua italiana a Bogotà, Villa de Leyva, Cartagena
- Assicurazione di viaggio medico/bagaglio
- Documentazione di viaggio 

La Quota non Comprende

La quota non comprende:
- Biglietti aerei intercontinentali e domestici, in classe economica dedicata
- Tasse aeroportuali obbligatorie inseribili nel biglietto
- Pasti non indicati
- Bevande durante i pasti indicati nel programma 
- Mance
- Extra di carattere personale
- Tutto quanto non espressamente indicato in: “La quota comprende”

Note di Viaggio

Note di viaggio:
Partenze garantite con minimo 2 partecipanti (partenze individuali).
Il viaggio non è adatto a persone con problematiche di deambulazione, a causa della difficoltà di alcune visite e/o particolarità dei veicoli (non tutti i veicoli sono dotati delle particolarità tecnico-strutturali necessarie per portatori di disabilità motorie)

Comportamento responsabile: un viaggio nelle zone rurali è anche incontro con le comunità locali. Raccomandiamo di rispettare le comunità e le loro tradizioni; non danneggiare la flora e la fauna; non lasciare residui non biodegradabili al 100%; non sottrarre piante o animali. 

Cambio: il cambio applicato sui servizi a terra è il seguente: 1 € = 1,15. Eventuali adeguamenti saranno rivisto 21 giorni prima della partenza.


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Gentile cliente,
compilando questo breve form saremo in grado di inviarti una quotazione ad hoc. La stagionalità delle destinazioni è molto importante per la definizione delle quote di partecipazione per cui, nel caso non avessi delle date fisse di viaggio, ti preghiamo di indicare nel campo note, oltre ad eventuali richieste, l periodo indicativo del viaggio. Le date sono importanti anche per poter pianificare un operativo voli. Per poter fornirti un servizio ancora più puntuale, dovresti indicarci infine l'eventuale presenza di bambini e la loro età.

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