Colombia Classica

Durata

10 giorni / 08 notti

Tappe del viaggio

Bogotá - Popayan - San Agustin - Cartagena

Colombia Classica

Colombia classica: un primo assaggio per andare alla scoperta di un Paese in cui la Natura va a braccetto con la Storia: Bogotà e l’arte di Fernando Botero, le sculture megalitiche di  Popayan, i colori e le antiche tradizioni degli Indios Guambianos a Silvia e la ridente magia coloniale di Cartagena, la Perla dei Caraibi. 
Di certo non è sufficiente un solo viaggio per scoprire un Paese così ricco e variopinto come la Colombia, che affonda le sue radici in un passato lontano, unione di culture, di popoli e di tradizioni che ancora oggi sono vibranti e vive.
La sua capitale Bogotà è una città nella quale ogni edificio racconta una propria storia, sia essa passata che moderna: le chiese e gli edifici barocchi, i muri rallegrati dai colori vivaci dei “murales”, emblema di un’arte popolare che si apre verso l’esterno, per terminare con la inconsueta quanto talvolta triste, nella sua abbondanza, arte di Fernando Botero. La visita al Parco Archeologico di San Agustin regala suggestioni di incredulità: forse è qui che la Storia della Colombia risale a tempi immemori e pone domande per le quali ancora oggi non si hanno risposte certe. Il sito custodisce il mistero delle sue sculture megalitiche: animali mitici, figure antropomorfe, sciamani, teste, fissate a terra delle quali non si conosce il significato né l’utilizzo voluto da questa civiltà per alcuni tratti oscura. Colombia è sinonimo anche di colore e tradizione: a Silvia, piccolo paesino raccolto tra le montagne, ogni martedì le piazze e le strade si animano e si colorano delle mercanzie che gli Indios Gambianos, che qui arrivano per vendere i frutti della terra o dell’artigianato. Dai loro villaggi sparsi sulle montagne scendono a valle, a bordo delle “chivas, con indosso i loro colorati costumi tradizionali, omaggio alla Pachamama, la Terra madre di ogni cosa. Ed infine Cartagena, la “perla dei caraibi”, dai profumi così simili e quelli dell’Havana o di qualsiasi altra città coloniale: il tempo si è fermato nel suo centro storico e la sua allegria riporta indietro la memoria, regalando allegria. Un sorriso si dipinge al tramonto sui volti rapiti che guardano l’Oceano: il cielo ruba i colori più belli per unirsi al mare in un unico grande velo che dura pochi attimi: quelli del più incantevole dei tramonti!

 

Programma

1° Giorno
Italia - Bogotà

Partenza con volo di linea dall’Italia per Bogotà (cambio di aeromobile in uno scalo europeo, in base al vettore utilizzato). Pasti a bordo. Arrivo in serata, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. 
Cena libera. 
Pernottamento Hotel 3* 

2° Giorno
Bogotà (2.640 mt slm)

Prima colazione. Intera mattinata dedicata alla scoperta di Bogotà nella quale convivono la vitalità seducente di una città che cresce e si rinnova e il volto coloniale e culturale che trae le radici nel suo passato. La città, suddivisa in 20 quartieri, è un crogiuolo di etnie e popolazioni che le regalano un aspetto culturalmente variegato. Situata a 2.600 mt slm, all’estremità orientale di un vasto altopiano chiamato “sabana de Bogotà” dove un tempo vi era un acquitrino, fu fondata nel 1538 dal conquistatore spagnolo Gonzalo Jimenéz de Quesada, che sottomise la popolazione locale di cultura “chibcha” e fondò la città chiamandola Santa Fé de Bogotà. Oggi è uno dei centri culturali più importanti del Paese. La visita inizia con un giro panoramico della città, iniziando dal centro storico meglio conosciuto con il nome di “Candelaria”, il cuore culturale e intellettuale di Bogotà. Le sue case coloniali ricalcano perfettamente lo stile spagnoli, con le alte finestre in ferro, grandi portoni in legno, balconi e bellissimi giardini interni, circondate da stradine strette e ripide, in un’atmosfera bohemienne che narra una storia neanche troppo lontana. Si prosegue verso la Plaza Bolivar, con al centro la statua di Simon Bolivar e altro punto di riferimento della città, sulla quale si affacciano la Cattedrale, il Palazzo di Giustizia e la Casa de Nariño, il luogo dove generalmente lavora il Presidente del Paese. Il Museo di Botero è poco distante: è in questo luogo che si possono ammirare alcune delle più belle opere dell’artista colombiano, pregiato pittore e scultore, conosciuto in tutto il mondo per i suoi soggetti “over size”. Tra le opere eccellenti ricordiamo la “Monalisa”, una sorta di rivisitazione personale dell’artista della celebre tela di Leonardo da Vinci. Le sue sale ospitano anche opere di altri autori del ‘900 tra i quali Picasso, Dalì, disegni a matita di Cézanne, opere si Bacon, Joan Miró, Monet e Renoir. 
Pranzo libero. 
Pomeriggio a disposizione per esplorare per proprio conto questa città, in continua evoluzione. Consigliamo il Museo dell’Oro, non distante dal Parco Santander, che accoglie una delle più vaste collezioni al mondo di manufatti d’oro di epoca precolombiana, ascrivibili alle culture Quimbaya, Calima, Taurona, Sinu, Tumaco.
Cena libera. 
Pernottamento Hotel 3* 

Note: il Museo di Botero è chiuso il martedì; il Museo de l’Oro è chiuso il lunedì.

Curiosità: Bogotà è anche il paradiso della “street art”. Ogni traccia del passaggio della storia è “disegnata” sui muri e nelle strade. I graffiti, infatti, sono una forma di are legale e pertanto i muri dei palazzi richiamano anche l’attenzione di molti artisti di fama internazionale. I bellissimi murales lasciano stupefatti per la loro grandezza e per i colori. Se si è fortunati si può passeggiare per la città con qualcuno degli “street artists” che illustra le opere raccontando aneddoti e approfondendo la storia della Nazione e della città attraverso queste opere all’aria aperta.

3° Giorno
Bogotà - Popayan (1.737 mt slm)

Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto in tempo per il volo verso Popayan (1.737 mt slm). Arrivo e trasferimento in hotel.
Pranzo libero. 
Pomeriggio dedicata alla visita (maggiormente a piedi) di Popayan, fondata nel 1537, iniziando dal centro Storico dove si trova il Parque Caldas, il cuore della città attorno al quale furono eretti molti edifici sia governativi che religiosi: la Torre dell’Orologio, simbolo cittadino (1673-1682) il cui orologio, di fabbricazione inglese, vi fu posto solo a metà del 1700. La visita continua con il Ponte de Humilladero che fu costruito per unire il centro della città con El Callejón (oggi Barrio Bolivar), un quartiere posto molto in alto, la cui ascesa a piedi era assai difficile. A seguire, le chiese barocche di Santo Domingo e di San Francesco, considerata quest’ultima una delle più belle della città; il Museo di Arte Religiosa che custodisce una interessante collezione di oggetti di arte sacra e la Casa Museo Mosquera, una dimora del ‘700.
Al termine della visita, rientro in hotel. Cena libera. 
Pernottamento Hotel 3* 

Curiosità: la Casa Mosquera fu dimora del generale Tomás Cipriano de Mosquera, uomo storico e politico, per ben quattro volte presidente della Colombia. 
Una delle particolarità curiose di Popayan è quella che dai cornicioni di alcune case coloniali pendono antiche lanterne che di notte, illuminandosi, creano un’atmosfera incantevole e fuori dal tempo!

4° Giorno
Popayan- Silvia – San Agustin (240 km - 1.640 mt slm)

Prima colazione. In mattinata si parte in direzione di Silvia (circa 60 km), piccolo paesino ad un’ora e mezzo circa da Popayan, incastonato tra le montagne e al centro della regione abitata dagli indios Guambianos. E’ qui che ogni martedì si svolge il mercato indigeno dei Guambianos che scendono dai loro “pueblitos”, sulle montagne intorno a Silvia, così vicine all’Ecuador, a bordo delle “chivas” per vendere i loro prodotti, dai vegetali ai tessuti colorati con i quali creano borse, scialli e vestiti. Interessante l’approccio con questo popolo che indossa i costumi tradizionali in lana tessuta a mano, dagli sgargianti colori fucsia, blu verde. 
Pranzo libero.
Nel primo pomeriggio partenza verso San Agustin (1.640 mt slm). I chilometri non sono molti (circa 190) ma la strada che collega Popayan a San Agustin non ha un manto stradale perfetto, in alcuni punti è sterrata, e occorre avere una velocità moderata. E’ però una delle strade più affascinanti della Colombia: essa si snoda nella giungla della provincia di Huila circondata da vulcani e foreste nebulari, delimitata da piante e felci che crescono rigogliosi a causa del clima umido, oltre ovviamente a piantagioni di banane, canne da zucchero e caffè. 
Arrivo, sistemazione in hotel. Cena libera.
Pernottamento Hacienda 3*

Curiosità: i Guambianos, una comunità di circa 12.000 persone, sono una delle tribù indigene più interessanti di tutta la Colombia che ancora oggi conserva la propria autonomia economica, religiosa, politica, educativa e linguistica. Gli Spagnoli, durante il periodo coloniale, non riuscirono mai a sottometterli e nel tempo hanno mantenuto una posizione sempre neutrale nei confronti della guerriglia, ottenendo sempre rispetto. Curioso il loro modo di vestire: gli uomini indossano una specie di gonna blu, con sopra il poncho ed in capo una bombetta; anche le donne vestono in maniera simile ma hanno al collo collane colorate e con sé recano quasi sempre una borsa di tela bianca. Hanno una lingua propria, oltre allo spagnolo. Non amano essere fotografati, come molte delle popolazioni andine, ma i loro visi sono sorridenti.

5° Giorno
San Agustin: il Parco Archeologico

Prima colazione. Al mattino, la visita del parco Archeologico di San Agustin, Patrimonio dell’Unesco, il più grande di tutta la Colombia e del Sud America. Situato a 1.750 mt slm, sulle pendici rocciose del massiccio Colombiano, vi si ammirano moltissime sculture megalitiche circondate da un paesaggio selvaggio e spettacolare, che mostrano dei e animali mitici, figure umane stilizzate tra cui sacerdoti e sciamani e testimoniano la cultura andina che fiorì tra il I e l’VIII secolo. Il sito fu abbandonato nel 1350 d.C. e tornò alla luce solo tra il 18° ed il 19° secolo.
Il Parco Archeologico di San Agustin è formato da tre settori distinti: il San Agustin, Alto de los Idolos e Alto de las Piedras. Tutti e tre i settori ospitano il più grande complesso di monumenti funebri e statuari di epoca precolombiana e vi si trovano anche terrazze e altre strutture funerarie, oltre al sito di Fuente de Lavapatas, un monumento religioso scolpito nel letto di pietra di un fiume. 
Pranzo libero.
Durante il rientro a San Agustin si effettua una sosta per la visita della sorgente del Rio Magdalena, che impetuoso scorre nel canyon scavato nella montagna, per vedere da vicino il fiume nel suo punto più stretto, dove c’è una gola di appena 2,20 mt attraverso la quale passano le acque del fiume, creando uno spettacolo molto suggestivo.
Rientro a San Agustin e sistemazione in hotel. Cena libera.
Pernottamento Hacienda 3*

Curiosità: le valli che ospitano il Parco Archeologico custodiscono un mistero ad oggi irrisolto che riguarda la civiltà che visse in questa regione, di cui si conosce molto poco. Agricoltori, probabilmente orafi, di certo abili scultori, hanno lasciato opere molto simili a quelle della cultura Olmeca (Messico), Tiwanaco (Bolivia) e Rapa Nui (Isola di Pasqua), oltre alla presenza di “dolmen”, tombe megalitiche di epoca preistorica presenti in Europa almeno tre millenni a.C.

6° Giorno
San Agustin – Neiva – Bogotà – Cartagena (220 km)

Prima colazione. In tempo utile, partenza per Neiva (circa 6 ore), percorrendo una strada molto suggestiva, a tratti non troppo agevole (alcuni punti sono sterrati) e passando dai 1.750 mt slm a circa 400 mt slm. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea serale per Cartagena (con cambio di aeromobile a Bogotà). Pranzo libero. Arrivo in tarda serata. Trasferimento in hotel. Cena Libera. Pernottamento Hotel 3*

7° Giorno
Cartagena, la Perla della Colombia

Prima colazione. In mattinata, visita di Cartagena, non a torto definita la “Perla della Colombia”. Adagiata pigramente sulla costa caraibica della Colombia, ha un passato coloniale importante (fu fondata nel XVI secolo) “raccontato” dai suoi colorati edifici, concentrati nel Centro Historico, oggi Patrimonio dell’Unesco, con piazze e stradine racchiuse dentro le mura costruite a protezione della città. Sotto il dominio spagnolo fu uno dei porti più importanti delle Americhe per la sua posizione strategica. La prima tappa è una visita panoramica su Cartagena dalla sommità della collina dove si trova il Monastero o Chiesa de la Popa (il nome originale era “Popa del galeon” per la sua forma simile ad un galeone). Successivamente si prosegue verso l’imponente Fortezza di San Felipe, costruita nel 1600 sulla collina di San Lázaro per difendere la città dagli attacchi dei pirati, attraverso un complesso sistema di tunnel. Proseguimento verso la Città Vecchia dove si visita la chiesa di San Pedro Claver (XVII secolo), che deve il suo nome all’"apóstol de los esclavos. Si visita anche il quartiere artigianale della Bovedas.
Pranzo libero.
Pomeriggio a disposizione per scoprire per conto proprio Cartagena,dal ricco passato coloniale ma proiettata verso il futuro. Consigliamo di visitare il Parco Bolivar, nel quartiere coloniale, al centro del quale troneggia una statua del condottiero Simon de Bolivar. Non distante si trova il Palazzo dell'Inquisizione, dal ricco portone in stile barocco: era qui che all’epoca venivano torturati gli eretici e gli avversari della Chiesa Cattolica; la Chiesa di Santo Domingo ed il Museo delle Fortificazioni.
Cena libera. 
Pernottamento Hotel 3* (o similare)

Curiosità: anche a Cartagena si possono ammirare molti murales, opera di “street artists” che colorano i muri di alcuni edifici del centro storico della città. Non distante da Barrio San Diego, dalla ricercata eleganza coloniale, si trova il Barrio Getsemani, un tempo luogo poco raccomandabile, oggi divenuto uno dei punti più “veri” della città, per sperimentare e sentire il lato popolare e più tradizionale di Cartagena, con i suoi profumi ed i colori così ben raccontati dal grande scrittore Gabriel G. Marquez.

8° Giorno
Cartagena

Prima colazione. Intera giornata a disposizione per attività individuali. Tra le visite consigliate suggeriamo senza dubbio San Basilio de Palenque (50 km a sud di Cartagena), la prima comunità di schiavi che ottenne l’indipendenza dalla corona spagnola: era il 1603 ed un gruppo di schiavi “cimarrones” si insediò nell’attuale territorio di San Basilio. Oggi i discendenti degli schiavi cercano di conservare le loro radici africane attraverso la danza, la musica, gli antichi riti e una lingua, il “palenquero” misto di spagnolo e bantù, parlata da poche migliaia di persone. Per questi motivi San Basilio de Palenque è stata dichiarata, dall’Unesco Patrimonio Immateriale (la visita dura circa 6 ore – quotazione su richiesta). In alternativa si può trascorre l’intera giornata in una delle isole dell’Arcipelago del Rosario, a un’ora circa in battello da Cartagena. Il solo trasferimento offre paesaggi impressionanti, con le isole che sembrano gioielli incastonati nelle acque cristalline, circondate da barriere coralline e habitat di una grande varietà di fauna marina. La temperatura media annuale è di circa 27°C.  
Pasti liberi.
Pernottamento Hotel 3*

9° Giorno
Cartagena - Bogotà - Italia

Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo per Bogotà. Arrivo, cambio di aeromobile e proseguimento per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

10° Giorno
Italia

Arrivo in giornata all’aeroporto italiano di preferenza.

Fine dei Servizi

Quota

Partenze a data libera (suggerito il sabato per visitare il mercato di Silvia del martedì) con servizi su base privata e hotel 4* a Bogotà e a Cartagena

Quota individuale di partecipazione, in camera doppia
Minimo 2 partecipanti: € 1.560
Minimo 4 partecipanti: € 1.310

Supplemento singola: € 640 

Quota di iscrizione, per persona (obbligatoria): € 40

(Nota: tali quote non sono valide durante le festività nazionali, eventi particolari, Natale, Capodanno, Pasqua)

 

La quota comprende:
- Sistemazione negli alberghi indicati (3*o similari) in camera doppia
- Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
- Trasferimenti e visite con veicoli privati 
- Partenze a data fissa: visite con guide locali in lingua italiana (con 2/3 partecipanti, la guida a Bogotà è anche autista e servizi in condivisione con altri partecipanti di nazionalità italiana); il viaggio si effettua in condivisione con altri tour operator italiani
- Partenze a individuali a data libera: guide locali in lingua italiana
- Assicurazione di viaggio medico/bagaglio
- Documentazione di viaggio 

 

 

La Quota non Comprende

- Biglietti aerei intercontinentali e domestici, in classe economica dedicata
- Tasse aeroportuali obbligatorie inseribili nel biglietto
- Pasti non indicati
- Bevande durante i pasti indicati nel programma 
- Mance
- Extra di carattere personale
- Tutto quanto non espressamente indicato in: “La quota comprende”

Partenze di Gruppo

Partenze di Gruppo 2019 (servizi condivisi), minimo 2, massimo 25 partecipanti:

16 Febbraio
9 Marzo
6 Aprile
4 Maggio
8 Giugno
6 Luglio
10 Agosto
7 Settembre
5 ottobre
16 Novembre
7 Dicembre


Partenze di Gruppo a data fissa (servizi in condivisione)

Quota individuale di partecipazione, in camera doppia:
Minimo 2, massimo 25 partecipanti: € 1.260

Supplemento singola: € 360 

Quota di iscrizione, per persona (obbligatoria): € 40

Note di Viaggio

Note di viaggio: partenze garantite con minimo 2 partecipanti (sia per partenza di gruppo condivise che per partenze individuali a data libera); massimo 15 partecipanti (partenze di gruppo)
Il viaggio non è adatto a persone con problematiche di deambulazione, a causa della difficoltà di alcune visite e/o particolarità dei veicoli (non tutti i veicoli sono dotati delle particolarità tecnico-strutturali necessarie per portatori di disabilità motorie)

Cambio: il cambio applicato sui servizi a terra è il seguente: 1 € = 1,15. Eventuali adeguamenti saranno rivisto 21 giorni prima della partenza. 


Richiedi un preventivo

Gentile cliente,
compilando questo breve form saremo in grado di inviarti una quotazione ad hoc. La stagionalità delle destinazioni è molto importante per la definizione delle quote di partecipazione per cui, nel caso non avessi delle date fisse di viaggio, ti preghiamo di indicare nel campo note, oltre ad eventuali richieste, l periodo indicativo del viaggio. Le date sono importanti anche per poter pianificare un operativo voli. Per poter fornirti un servizio ancora più puntuale, dovresti indicarci infine l'eventuale presenza di bambini e la loro età.

Numero di passeggeri *

Aeroporto di partenza *

Partenza

Ritorno