Incontro con la Natura: Amazzonia, Casanare e Cartagena

Durata

14 giorni / 12 notti

Tappe del viaggio

Bogotá - Leticia - Casanare - Cartagena

Incontro con la Natura: Amazzonia, Casanare e Cartagena

Amazzonia, il polmone della Terra ed il Casanare, cuore verde della Colombia e patria de Los Llaneros: stupefacenti emozioni, viaggio-avventura e paesaggi inaspettati!
Sono questi alcuni dei molteplici aspetti di questo Paese dove si trova un po’ di tutto: dal mare alla montagna, foreste ed altopiani, mare, deserto, giungla, storia, colore, allegria.
Un itinerario insolito che punta quasi subito a sud-est, nel cuore dell’Amazzonia, a Leticia, l’ultimo avamposto colombiano, al confine noto come le “tre frontiere” (Colombia, Brasile e Perù). La città deve scrollarsi di dosso la “polvere” lasciata da una storia recente fatta di narcotraffico, ma è da qui che inizia l’avventura in Amazzonia, come novelli Fitzarraldo alla ricerca della realizzazione di un sogno. 
L'acqua scura del Rio delle Amazzoni pigramente scivola in questo suo viaggio di oltre 6.000 chilometri, dalle Ande all’Atlantico. Attraversa Paesi, entra nella foresta più fitta tracciando il suo cammino senza ostacoli, sinuoso come un grande serpente che si muove calmo cercando la strada nel silenzio totale rotto soltanto dai suoi abitanti legittimi: animali, uccelli e popolazioni indigene, gli uni e gli altri in pericolo di estinzione o sopravvivenza per l’ingordigia del resto del mondo che così spesso dimentica di essere grato a questa terra. In Amazzonia, la notte, è magia pura: ammirare le stelle che luccicano nel cielo simile ad un manto di velluto scuro trapuntato di brillanti, lasciandosi cullare dal dondolio nelle amache e ascoltando i rumori della giungla, non ha eguali! La tappa successiva è il Casanare, anche chiamato “la savana colombiana”, un luogo poco conosciuto, una gemma della Natura tutta da esplorare: fauna selvatica, scenari sorprendenti, rigogliose praterie, gli altopiani della parte orientale, i numerosi fiumi che la percorrono per lunghi tratti, habitat di numerose specie animali che non ha nulla da invidiare all’Africa. Qui i “Big Five” sono il giaguaro, il capibara, l’anaconda (il serpente più grande del mondo), il formichiere gigante ed il coccodrillo dell’Orinoco, il più grande predatore dell’America del Sud. Questa terra è la patria de “Los llaneros", dalla vita scandita dall’alternarsi naturale del giorno e della notte, così simili per usanze ai Gauchos argentini. Schivi e dal forte carattere, nelle note della loro musica, influenzata da quella spagnola ma con ritmi indigeni, mettono l’allegria ma anche la fatica di una vita senza agi. Cartagena è la giusta chiusura di un itinerario atipico: un rientro leggero e spensierato, lasciandosi ammaliare dal suo fascino che così tanti ammiratori ha fatto suoi!
Un viaggio nel quale ci si innamora: con gli occhi, con l’anima...


Solo Con Vuela

Bogotà: il mercato di Paloquemao e la “street art” – Leticia e la Riserva di Calanoa, nel cuore dell’Amazzonia colombiana - safari fotografici nella regione del Casanare (la savana colombiana) - San Basilio de Palenque, il cuore africano della Colombia - servizi privati e guide locali in lingua italiana (escluso in Amazzonia e nella regione del Casanare: solo in lingua spagnola) - 9 pranzi e 6 cene

Programma

1° giorno
Italia - Bogotà

Partenza con volo di linea dall’Italia per Bogotà (cambio di aeromobile in uno scalo europeo, in base al vettore utilizzato). Pasti a bordo. Arrivo in serata, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. 
Cena libera. 
Pernottamento hotel 3*.

 

2° giorno
Bogotà

Dopo la prima colazione, al mattino presto, si va alla scoperta di Bogotà uno dei centri culturali più importanti del Paese, nella quale convivono la vitalità seducente di una città che cresce e si rinnova e il volto coloniale e culturale che trae le radici nel suo passato. Situata a 2.600 mt slm, all’estremità orientale di un vasto altopiano chiamato “sabana de Bogotà” dove un tempo vi era un acquitrino, fu fondata nel 1538 dal conquistatore spagnolo Gonzalo Jimenéz de Quesada, che sottomise la popolazione locale di cultura “chibcha” e fondò la città chiamandola Santa Fé de Bogotà. La prima sosta è alla piazza Paloquemao, dove c’è uno dei più grandi mercati di Bogotà. Il mercato si sveglia già all’alba e la visita al mattino presto consente di vedere i banchi, coloratissimi, di fiori: è noto che la Colombia sia uno dei maggiori esportatori di fiori al mondo a causa della fertilità del suolo e del suo clima. In questo mercato si trova di tutto: oltre ai fiori, anche frutta, verdura, carne, pesce, spezie a altro ancora, in una intrico di banchi colorati dove si possono anche gustare piatti veloci cucinati al momento o ottime bevande soprattutto a base di frutta tropicale. Oltre, ovviamente, all’immancabile caffè! Si prosegue alla scoperta di Bogotà e del centro storico meglio conosciuto con il nome di “Candelaria”, il cuore culturale e intellettuale di Bogotà. Bellissime le sue case coloniali, molto ben conservate, circondate da stradine strette e ripide, e un’atmosfera bohemienne che narra una storia neanche troppo lontana. Plaza Bolivar è la piazza principale, punto di riferimento della città, al centro della quale si trova la statua di Simon Bolivar, eroe nazionale. Ai lati della piazza la Cattedrale, la Cappella del Sagrario, il Palazzo di Giustizia e la Casa de Nariño, il luogo dove generalmente lavora il Presidente del Paese. Il Museo di Botero è poco distante: è in questo luogo che si possono ammirare alcune delle più belle opere dell’artista colombiano, pregiato pittore e scultore, conosciuto in tutto il mondo per i suoi soggetti “over size”. Le sue sale ospitano anche opere di altri autori del ‘900 tra i quali Picasso, Dalì, disegni a matita di Cézanne, opere si Bacon, Joan Miró, Monet e Renoir.
Pranzo in corso di visita. 
Pomeriggio dedicato alla scoperta (a piedi) della “street art” di Bogotà, maggiormente nel centro storico de La Candelaria. Ogni traccia del passaggio della storia è “disegnata” sui muri e nelle strade. I graffiti, infatti, sono una forma di are legale e pertanto i muri dei palazzi richiamano anche l’attenzione di molti artisti di fama internazionale. I bellissimi murales lasciano stupefatti per la loro grandezza e per i colori. Se si è fortunati si può passeggiare per la città con qualcuno degli “street artists” che illustra le opere raccontando aneddoti e approfondendo la storia della Nazione e della città attraverso queste opere all’aria aperta.
Rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento.
Pernottamento hotel 3* (o similare).

Note: il Museo di Botero è chiuso il martedì; il Museo de l’Oro è chiuso il lunedì.

 

3° giorno
Bogotà – Leticia (Amazzonia colombiana+Tabatinga/Brasile)

Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo per Leticia. Arrivo dopo quasi due ore e trasferimento in hotel. Breve visita di Tabatinga, città brasiliana affiancata a Leticia, entrambe sulla sponda orientale del Rio delle Amazzonia (la sponda opposta appartiene al Perù). Entrambe si trovano all’incrocio delle tre frontiere: Colombia, Brasile e Perù, un confine non segnato e in cui i tre Paesi si fondono, sia per cultura che per tradizioni. Proseguimento della visita di Leticia, piccola e non certo particolarmente bella, ma dall’atmosfera rilassante e tranquilla, un crogiuolo di colombiani e comunità indigene, punto di partenza per l’esplorazione della giungla amazzonica. La sua storia recente, anni ’80, racconta del narcotraffico che l’ha vista come uno dei punti focali, insieme a Medellin, per la lavorazione della cocaina proveniente dal Perù. La visita, a piedi, porta fino alla fino alla Piazza del Mercato dove si possono degustare frutta e il “casabe”, che qui chiamano pizza ma di fatto è una tortilla con farina di manioca che accompagna carne o pesce; il Parco Santander popolato da migliaia di pappagalli colorati (soprattutto nel tardo pomeriggio) che qui tornano per nutrirsi in sicurezza…facendo un rumore incredibile. Si visita anche il Museo Etnografico che ospita una collezione di oggetti e utensili utilizzati dalla cultura indigena della regione. Durante la passeggiata lungo le stradine di Leticia, molte le botteghe di artigianato locale e locali dove poter gustare la bevanda locale chiamata "chuchuhuaza", bevanda afrodisiaca amazzonica ricavata da una specie particolare di albero endemico. Pranzo e cena. Pernottamento.
Pernottamento hotel 3* (o similare).

Note: per la visita dell’Amazzonia è vivamente consigliata la vaccinazione per la febbre gialla; il trasferimento aeroporto/hotel e la visita di Leticia sono in lingua inglese. Tassa di entrata in arrivo all’aeroporto di Leticia da pagare direttamente (USD 13 per persona, soggetta a variazione senza preavviso)

Curiosità: Leticia è la base di partenza per l’esplorazione dell’Amazzonia colombiana, lungo il Rio delle Amazzoni, il fiume più grande del mondo per bacino d’acqua, che nasce sulle montagne delle Ande e sfocia nell’Oceano Atlantico. Il suo nome cambia in base al tratto di terra attraversato: Apurimac è il nome iniziale, poi diviene Ene, Rio Tambo fino a quando si unisce al Rio Urubamba e viene chiamato Ucayali. Quando quest’ultimo si unisce al Marañón, il suo nome assume la denominazione di Rio delle Amazzoni. Nella sua lunga corsa (circa 6.400 km) attraversa gli Stati della Guyana, Ecuador, Venezuela, Bolivia, Brasile, Colombia e Perù, ovvero circa il 30% delle terre del sud America. La sua larghezza varia a seconda del periodo, arrivando anche a 48 km durante la stagione umida, mentre il suo estuario, sull’Atlantico, si pare fino a 240 km circa. La sua profondità va dai 20 ai 100 metri massino e questo lo rende navigabile anche dalle navi di grande tonnellaggio. Il Rio delle Amazzoni ha un altro primato: l’altissimo numero di affluenti (circa 15.000 rami!) e la maggior parte del fiume attraversa la foresta dell’Amazzonia, il polmone verde della terra. Nelle sua acque vivono circa 5.000 specie di pesci e anfibi tra i quali delfini rosa, il lamantini amazzonici, piraña, caimani, tartarughe, e altri pesci di acqua dolce, oltre ovviamente all’anaconda. 

4° giorno
Leticia – Calanoa Natural Reserve (Amazzonia)

Dopo la colazione, trasferimento al molo per prendere una barca (non in uso privato, condivisa) e dirigersi verso Calanoa (durata: 30 minuti), una Riserva Naturale privata sulle rive del Rio delle Amazzoni, distante circa 60 km da Leticia, accanto al Parco Naturale Amacayacu. Nei pressi vi sono villaggi indigeni abitati dalle popolazioni di Tikuna, Cocama, Huitoto e Bora. È importante sapere che il progetto della riserva include una collaborazione lavorativa con i villaggi che si trovano intorno al parco naturale di Amacayacu, sostenendo i processi educativi, la conservazione delle risorse biologiche, le pratiche economiche sostenibili e la conservazione delle conoscenze ancestrali e delle pratiche culturali. Si visita la comunità indigena di Mocagua per conoscerne le tradizioni, la loro vita quotidiana e lo stretto rapporto che mantengono con la giungla circostante. La comunità conta circa 400 persone e si sta, da poco, aprendo al turismo pur mantenendo la sua vera anima amazzonica. Uno dei fondamenti della comunità è il notevole spirito di solidarietà. Pranzo in una casa-famiglia dove è ance possibile acquistare prodotti di artigianato locale. Pomeriggio escursione nella Riserva Privata di Calanoa con la guida naturalista (in lingua spagnola) che illustrerà i di alcune piante utilizzate per la guarigione o per il cibo. All’interno della giungla si potranno anche ammirare enormi alberi e altre piante che si sono ben adattate al clima e alle caratteristiche della giungla, popolata da animali quali scimmie, pappagalli, armadilli e varietà di uccelli. Al termine dell’escursione, rientro in canoe a remi, lungo la “Matamata Current”, ai margini della riserva di Calanoa con il parco Amayacu (a seconda del livello dell'acqua, il ritorno potrebbe essere a piedi). Cena e pernottamento al lodge.
Pernottamento al Calanoa Amazonas Lodge

Note: i servizi di trasferimento e visite sono forniti dal Lodge Calanoa e sono condivisi con guide in lingua spagnolo/inglese.

Curiosità: Il Progetto Calanoa è un'iniziativa di Marlene e Diego Samper che mira a contribuire alla conservazione della diversità biologica e culturale nella regione amazzonica fornendo un ambiente che integra arte, design, architettura, ricerca scientifica, comunicazione, educazione della comunità e turismo sostenibile. Il fulcro del progetto è la conservazione di 125 acri di terra, punto di partenza per una riserva naturale dove si preservino frutti tropicali, piante medicinali e piante amazzoniche utili per un insediamento autosufficiente. Centinaia di alberi di legno duro, frutta e palme sono stati piantati per fornire cibo, fibre e materiali da costruzione. La Riserva Naturale di Calanoa si trova nel cuore della foresta amazzonica, facilmente accessibile da Leticia. 
Gli edifici sono stati progettati da Diego Samper combinando tecniche tradizionali con un approccio contemporaneo, un'architettura sostenibile che utilizza materiali e risorse locali, a basso impatto ambientale. I tetti sono fatti di palma intrecciata e le strutture sono costruite su palafitte, consentendo una migliore circolazione dell’aria ed una vista sulla giungla circostante.
Le 6 cabañas hanno una camera da letto e un bagno al primo piano e un soppalco (capacità ma 6 persone ciascuna), completamente coperte con zanzariera (anche il letto, a sua volta, è ricoperto da una zanzariera per una maggiore protezione dagli insetti). Una passerella in legno collega le cabine al padiglione ristorante, che è anche il luogo di socializzazione con una piattaforma per l’osservazione di uccelli e scimmie. Una griglia di sentieri e torri di osservazione della fauna selvatica facilita lo studio e la contemplazione della foresta per ricercatori e visitatori.
Un’attenzione particolare è data alla cucina: il risultato è una fusione di tradizioni locali amazzoniche con la cucina brasiliana, colombiana e peruviana, utilizzando prodotti locali biologici e freschi e la cottura a legna.

5° giorno
Calanoa Natural Reserve (Amazzonia): Puerto Nariño e laguna di Tarapoto

Prima colazione. Partenza per un’escursione in barca lungo il Rio delle Amazzoni. La prima sosta è per la visita di Puerto Nariño, la seconda città più grande del dipartimento di Amazonas, dopo Leticia, adagiata lungo le rive del Rio Loretoyacu. In questa piccola città (meno di 8.000 abitanti) dalle case in legno con le facciate allegramente colorate, convivono in armonia i coloni e la popolazione autoctona. Non circolano auto né moto e l’idea che si ha, visitandola, è quella di un angolo lontano da qualsiasi contaminazione tecnologica. Puerto Nariño è considerata la culla dell’Amazzonia, immersa nella natura e anche per la sua cultura locale.
Pranzo tipico. Pomeriggio, visita alla laguna di Tarapoto dove con facilità si possono vedere i delfini grigi e rosa. Una leggenda indigena narra di un indigeno così bello da suscitare l’invidia degli dèi che lo trasformarono in un delfino. Tutto introno alla laguna ci sono sentieri e si possono osservare varie specie di uccelli. Rientro al lodge.
Cena. Pernottamento al Calanoa Amazonas Lodge.

Note: le visite sono fornite dal Lodge Calanoa e sono condivisei con guide in lingua spagnolo/inglese.

6° giorno
Calanoa – Leticia – Bogotà

Dopo la prima colazione, rientro a Leticia (in barca) e dal molo, trasferimento all’aeroporto in tempo per il volo per Bogotà. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pasti liberi. Pernottamento.
Pernottamento hotel 4*.

Note: il trasferimento all’aeroporto di Leticia è con guida in lingua spagnolo/inglese; a Bogotà è con guida in italiano.

7° giorno
Bogotà – Yopal – Los Llanos

Prima colazione (in base all’orario del volo). Al mattino presto trasferimento in aeroporto in tempo per volo per Yopal, capoluogo del dipartimento del Casanare, un territorio molto vasto, formato da catene montuose nella parte centrale, colline andine, altopiani e vaste praterie percorse da fiumi nella regione orientale. Ricco di fauna selvatica, natura dalla selvaggia bellezza, un clima mediamente mite, il Casanare regala spettacoli e paesaggi naturalistici affascinanti. Arrivo e trasferimento all’EcoLodge dove si giunge dopo circa 3 ore (180 km circa), percorrendo una strada per la maggior parte non asfaltata. Durante il percorso si ha modo di osservare la flora e la fauna di questa bellissima parte della Colombia orientale. Breve introduzione sulla riserva e le varie attività, pranzo e nel pomeriggio camminata dentro la foresta di palme che circonda il lodge, habitat naturale di cervi, tucani e altre specie endemiche. Cena al lodge. Pernottamento.
Pernottamento: Juan Solito EcoLodge

La sistemazione in questo piccolo lodge è a basso impatto ambientale per meglio preservare la natura selvaggia e i delicati ecosistemi. Le camere sono basilari e rustiche, dotate di letti, amache, bagno privato (senza acqua calda), luce elettrica (alcune ore durante la sera/notte), ventilatore e zanzariere per vivere un’esperienza unica immergendosi nella natura e dimenticando la quotidianità. Durante il soggiorno si partecipa anche alle attività delle comunità locali.

Note: il trasferimento dall’aeroporto di Yopal al lodge è a cura del lodge. Servizi in condivisione con gli altri ospiti e assistenza in lingua spagnola. 

Curiosità: negli altopiani del Casanare, dove il clima è più mite, si coltivano alcune qualità di caffè tra le più pregiate del paese.

 

 

8° giorno
Los Llanos (safari fotografico Hato La Aurora)

Prima colazione e cena al lodge. La giornata odierna è dedicata alla scoperta della Riserva Naturale di Hato La Aurora (1 ora e mezza dal lodge - in Jeep 4x4 oppure a cavallo), meglio nota come la “savana colombiana”, nel territorio de Los Llanos sulle rive del fiume Ariporo, bellissima zona quasi inesplorata e di certo fuori dai circuiti più conosciuti dal punto di vista turistico. Si attraversa il territorio chiamato Llanos, formato da vaste praterie comprese tra l’Amazzonia e le Ande che proprio per questo vantano una fauna impressionante. Durante il periodo più umido, quando l’altopiano riceve più acqua, non sarà raro ammirare anche l’ibis scarlatto. Sarà possibile ammirare da vicino molte specie di animali che vivono in questa regione: caimani, capibara (o carpincho, un roditore le cui dimensioni sono tra le più grandi esistenti, che vive maggiormente in riva ai fiumi e ai laghi, nelle paludi e in genere in tutti i luoghi umidi nelle zone tropicali e temperate del Sud America), oche dell’Orinoco, cervi, cicogne jabiru (in nome, in lingua tupi-guaraní, significa collo rigonfio), anaconda, falchi, ibis, platalee (della famiglia dei fenicotteri) e altre specie ancora. Pranzo e tempo a disposizione per rilassarsi prima di rientrare al lodge. Al pomeriggio il tramonto sulla “savana llanera” è uno spettacolo unico: il cielo diventa una immensa tavolozza, dove ogni colore sembra scendere dalle nuvole per rendere omaggio alla madre terra! Pernottamento.
Pernottamento: Juan Solito EcoLodge

Note: giornata di escursione organizzata dal lodge, con assistenza in lingua spagnola. L’ordine delle visite è puramente indicativo e può cambiare in base alle condizioni meteorologiche.

Curiosità: Durante la stagione delle piogge, da maggio a ottobre, gran parte del territorio degli Llanos riceve molta più acqua (quasi un metro) creando un panorama diverso, molto simile al Pantanal brasiliano o al Delta dell’Okawango: non è un caso che questa zona, per la sua vastità e per gli animali e i paesaggi, è anche chiamata “la savana della Colombia”. Durante il periodo coloniale e prima dell’industrializzazione, questi territori erano dediti soprattutto alla pastorizia non potendosi sviluppare dal punto di vista agricolo.

9° giorno
Los Llanos (escursione a cavallo o passeggiate)

Pensione completa al lodge. Seconda giornata dedicata alla visita di questo territorio selvaggio e ancora quasi inesplorato, nel quale è viva la tradizione “della cultura llanera”, ovvero quella degli uomini degli altopiani, allevatori e custodi di mandrie di bovini, molto simili, per stile di vita quotidiana, ai Gauchos della Pampa argentina o ai CowBoys del Texas (all’epoca parte del Messico), con una propria cultura sia musicale che culinaria. In alternativa possibilità di passeggiate (a piedi o a cavallo) per ammirare e conoscere da vicino le innumerevoli varietà di piante, alcune delle quali medicinali o utilizzate nella preparazione di piatti tipici. Nel pomeriggio, per gli appassionati, possibilità di pesca nelle acque del fiume. 
Pernottamento.
Pernottamento: Juan Solito EcoLodge

Note: giornata di escursione organizzata dal lodge, con assistenza in lingua spagnola. L’ordine delle visite è puramente indicativo e può cambiare in base alle condizioni meteorologiche.

La cultura de Los Llaneros: 
Un acquerello del 1856 di Manuel María Paz mostra terre aperte e scarsamente popolate dove crescevano maggiormente palme e pascolavano mucche. Da qui il termine “llanero”, ovvero uomo degli altopiani, che aveva cura delle mandrie, così simile ai Gauchos della Pampa argentina o ai CowBoys del Texas (all’epoca parte del Messico). Los Llaneros hanno una propria cultura sia musicale che culinaria, segno distintivo del loro stile di vita, esattamente come lo è per i Gauchos argentini. La loro vita è dura, fatta di sacrifici, eppure è anche un po’ l’anima romantica della Colombia. Attraverso la loro musica e gli strumenti che ancora oggi fanno parte della loro cultura (la chitarra a quattro corde, il tamburo, il gujiro e le maracas), Los Llaneros esprimono tradizioni folcloristiche e culturali nate dalla mescolanza di quelle spagnole con quelle indigene. Tantissime le espressioni di questa cultura: dalle danze (joropo) ai poemi, dai costumi tradizionali alle feste popolari. 

10° giorno
Los Llanos – Yopal - Cartagena

Prima colazione. Mattinata, passeggiata nei dintorni del lodge. In tempo utile trasferimento all’aeroporto di Yopal (circa 5/6 ore – 180 km circa) in tempo per il volo su Cartagena (via Bogotà, con cambio di aeromobile). Pranzo libero. Arrivo in serata e trasferimento in hotel. Cena libera. Pernottamento.
Pernottamento hotel 3* .

 

11° giorno
Cartagena, la Perla della Colombia

Prima colazione. Giornata di visita di Cartagena, non a torto definita la “Perla della Colombia”. Adagiata pigramente sulla costa caraibica della Colombia, ha un passato coloniale importante (fu fondata nel XVI secolo) “raccontato” dai suoi colorati edifici, concentrati nel Centro Historico, oggi Patrimonio dell’Unesco, con piazze e stradine racchiuse dentro le mura costruite a protezione della città. Sotto il dominio spagnolo fu uno dei porti più importanti delle Americhe per la sua posizione strategica. La prima tappa è una visita panoramica su Cartagena dalla sommità della collina dove si trova il Monastero o Chiesa de la Popa (il nome originale era “Popa del galeon” per la sua forma simile ad un galeone). Successivamente si prosegue verso l’imponente Fortezza di San Felipe, costruita nel 1600 sulla collina di San Lázaro per difendere la città dagli attacchi dei pirati, attraverso un complesso sistema di tunnel. Nel Centro Storico si visita anche il Convento di San pedro Clover, risalente alla metà del XVII secolo ed il quartiere artigianale della Bovedas. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita al Parco Bolivar, nel quartiere coloniale, al centro del quale troneggia una statua del condottiero Simon de Bolivar. Non distante si trova il Palazzo dell'Inquisizione, dal ricco portone in stile barocco: era qui che all’epoca venivano torturati gli eretici e gli avversari della Chiesa Cattolica. La visita include anche la Cattedrale, la Chiesa di Santo Domingo ed il Museo delle Fortificazioni.
Al termine, rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento.
Pernottamento hotel 3* (o similare)

Curiosità: anche a Cartagena si possono ammirare molti murales, opera di “street artists” che colorano i muri di alcuni edifici del centro storico della città. Non distante da Barrio San Diego, dalla ricercata eleganza coloniale, si trova il Barrio Getsemani, un tempo luogo poco raccomandabile, oggi divenuto uno dei punti più “veri” della città, per sperimentare e sentire il lato popolare e più tradizionale di Cartagena, con i suoi profumi ed i colori così ben raccontati dal grande scrittore Gabriel G. Marquez.

12° giorno
Cartagena: visita di San Basilio de Palenque

Prima colazione. Si parte al mattino verso San Basilio de Palenque (50 km a sud di Cartagena), la prima comunità di schiavi che ottenne l’indipendenza dalla corona spagnola: era il 1603 ed un gruppo di schiavi “cimarrones” si insediò nell’attuale territorio di San Basilio. Oggi i discendenti degli schiavi cercano di conservare le loro radici africane attraverso la danza, la musica, gli antichi riti e una lingua, il “palenquero” misto di spagnolo e bantù, parlata da poche migliaia di persone. Per questi motivi San Basilio de Palenque è stata dichiarata, dall’Unesco Patrimonio Immateriale. La visita include la Plaza los Batatas, la Casa della Cultura, e la casa di Viaviano Torres, un musicista maestro di “champeta”, la danza folkloristica che discende dagli schiavi africani. 
Pranzo in corso di visita.
Pomeriggio, rientro a Cartagena. Sistemazione in hotel e cena libera.
Pernottamento
Pernottamento hotel 3* .

13° giorno
Cartagena - Bogotà - Italia

Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo per Bogotà. Arrivo, cambio di aeromobile e proseguimento per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

14° giorno
Italia

Arrivo in giornata all’aeroporto italiano di preferenza.

Fine dei Servizi

Quota

Partenze a data libera 
(Nota: tali quote non sono valide durante le festività nazionali, eventi particolari, Natale, Capodanno, Pasqua)
Quota individuale di partecipazione, in camera doppia:

Minimo 2 partecipanti: €   3.090
Minimo 4/6 partecipanti: €   2.980

Quota di iscrizione, per persona (obbligatoria): € 40

Supplemento singola: € 570

Possibilità di scegliere i pernottamenti in hotel di categoria superiore.
Bogotà, Hotel de la Opera – 4*superior
Cartagena, Hotel Ananda Boutique – 5*
Supplemento per persona, base camera doppia: € 180 
Supplemento singola: € 570  

Possibilità di aggiungere giorni a Cartagena da dedicare ad altre interessanti visite (quotazioni su richiesta):
Tra le varie escursioni suggeriamo: 1. alla scoperta del quartiere popolare di Getsemani, nel centro storico; 2. Un’escursione di mezza giornata per conoscere e ammirare i bellissimi murales che troneggiano su molti degli edifici della città; 3. intera giornata di relax visitando le vicine Isole del Rosario o isla Barù, raggiungibili in traghetto; 4. Mezza giornata di visita a La Boquilla, un piccolo villaggio di pescatori; 5. Visita al mercato locale di Bazurto (con classe di cucina e pranzo); 

Supplementi per persona:
- Notte extra a Cartagena, hotel 4 stelle (o similare), per persona in camera doppia con prima colazione: € 70
- Notte extra a Cartagena, hotel 4 stelle (o similare), per persona in camera singola con prima colazione: € 140
- Escursione intera giornata alle isole del Rosario (servizio in condivisione e in lingua spagnola, include i trasferimenti hotel/porto/hotel) per persona: € 140

 

 

La quota comprende:

- Sistemazione negli alberghi indicati (hotel 3*/4*o similari, ecolodge) in camera doppia
- Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
- Pasti indicati nel programma (9 pranzi e 6 cene, bevande escluse)
- Trasferimenti e visite con veicoli privati (con esclusione dei servizi in Amazzonia e nel Casanare, in condivisione e forniti dai lodge, con assistenza in lingua spagnola e/o inglese, come specificato nel programma giornaliero) 
- Visite con guide locali in lingua italiana a Bogotà e Cartagena
- Assicurazione di viaggio medico/bagaglio
- Documentazione di viaggio

La Quota non Comprende

La quota non comprende:
- Biglietto aereo intercontinentale + voli interni: da € 1.310 per persona (tariffa indicativa, in bassa stagione, soggetta a riconferma all’atto della prenotazione. La tariffa varia in base alla città italiana di partenza/rientro, al vettore, alla classe di volo disponibile - classe economica. Le tasse aeroportuali incidono mediamente per € 520 ma sono soggette a riconferma) 
- Tasse aeroportuali obbligatorie inseribili nel biglietto
- Pasti non indicati
- Bevande durante i pasti indicati nel programma 
- Mance
- Extra di carattere personale
- Tassa di entrata in arrivo all’aeroporto di Leticia da pagare direttamente (USD 13 per persona, soggetta a variazione senza preavviso)
- Tutto quanto non espressamente indicato in: “La quota comprende”

Note di Viaggio

Note di viaggio: Partenze garantite con minimo 2 partecipanti (partenze individuali).
Il viaggio non è adatto a persone con problematiche di deambulazione, a causa della difficoltà di alcune visite e/o particolarità dei veicoli (non tutti i veicoli sono dotati delle particolarità tecnico-strutturali necessarie per portatori di disabilità motorie)


INFORMAZIONI CLIMATICHE: Amazzonia e la regione del CASANARE.
In Amazzonia il clima è equatoriale, caldo e umido. Le piogge avvengono in genere sotto forma di rovescio o temporale, generalmente nel pomeriggio e la sera. A Leticia, estremo sud della Colombia, nella zona dove il Rio delle Amazzoni segna per alcuni chilometri la frontiera con il Perù e con il Brasile, piove molto tutto l'anno, con una leggera diminuzione delle piogge nel periodo luglio-agosto. Ecco le precipitazioni medie. Le precipitazioni maggiori si hanno da Novembre a Maggio (estate australe), mentre durante l’inverno australe (Giugno/Settembre) sono meno frequenti. La temperatura media oscilla intorno ai 25°C. sebbene in inverno (da Giugno a Settembre) può scendere di 2°/3°C con un poco più di fresco durante la notte.

Yopal, capoluogo del Dipartimento del Casanare, nella regione de Los Llanos, è una destinazione visitabile tutto l'anno. La temperatura media è di 27°C. e ogni stagione ha le sue particolarità, nonostante il clima umido quasi costante, con temperature medie tra 29°C e 31°C. Le precipitazioni maggiori avvengono tra maggio e settembre.
Da maggio a settembre, la natura è in piena fioritura e la vegetazione è lussureggiante! In questo periodo le vaste praterie offrono spettacoli unici, soprattutto di notte quando le foreste assumono un aspetto fiabesco a causa delle lucciole che brillano, come piccole stelle, nell’oscurità notturna. Le savane ricevono un afflusso maggiore di acqua e si formano lagune e pozze ed i fiumi diventano in lunga parte navigabili.
La stagione umida è anche stagione di riproduzione per molte specie animali tra cui aironi, tartarughe e spatole, mentre i caimani si nascondono nell’acqua sotto il nido dei loro piccoli.
I mesi di ottobre e novembre offrono ancora l’incanto di una natura rigogliosa, sebbene le temperature comincino a scendere.
Da dicembre ad aprile, sono i mesi più caldi e più secchi, con più ore di sole, ideali per avvistare enormi quantità di uccelli alla ricerca delle fonti d’acqua (in questa stagione secca l’acqua diminuisce e alcune pozze sono secche). E’ questo il periodo in cui i formichieri vanno a caccia dei termitai, gli alberi si tingono di colori più caldi e brillanti e l’avvistamento della fauna selvatica è più facile.

Importante: Consigliamo un abbigliamento comodo, costume da bagno, scarpe con suole di gomma, scarpe da scoglio, K-Way o mantella per la pioggia, cappello e occhiali da sole, creme di protezione solare, repellenti per insetti. Vivamente raccomandata la vaccinazione contro la febbre gialla. La copertura per rete mobile è limitata e discontinua quando non addirittura assente. Consigliamo di cambiare in valuta locale (pesos colombiani) prima di giungere nelle zone rurali. 
Comportamento responsabile: un viaggio nelle zone rurali è anche incontro con le comunità locali. Raccomandiamo di rispettare le comunità e le loro tradizioni; non danneggiare la flora e la fauna; non lasciare residui non biodegradabili al 100%; non sottrarre piante o animali. 

Cambio: il cambio applicato sui servizi a terra è il seguente: 1 € = 1,15. Eventuali adeguamenti saranno rivisto 21 giorni prima della partenza. 


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Gentile cliente,
compilando questo breve form saremo in grado di inviarti una quotazione ad hoc. La stagionalità delle destinazioni è molto importante per la definizione delle quote di partecipazione per cui, nel caso non avessi delle date fisse di viaggio, ti preghiamo di indicare nel campo note, oltre ad eventuali richieste, l periodo indicativo del viaggio. Le date sono importanti anche per poter pianificare un operativo voli. Per poter fornirti un servizio ancora più puntuale, dovresti indicarci infine l'eventuale presenza di bambini e la loro età.

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