Colombia ti incontra…con mucho gusto!

Durata

10 giorni / 08 notti

Tappe del viaggio

Bogotá - Medellin - Cartagena

Colombia ti incontra…con mucho gusto!

Storia e Cucina: un binomio che incanta gli occhi ed il palato!
Proponiamo un itinerario dedicato a chi non ha molto tempo a disposizione ma vuole vedere le principali città senza rinunciare a conoscere questo meraviglioso Paese anche esplorandone la tradizione gastronomica. La Colombia, a causa della sua diversità culturale e climatica, offre un panorama gastronomico dai sapori esotici, dalla cucina prevalentemente creola e piatti che, di regione in regione, incorporano tradizioni spagnole, meticce e africane. Ogni ricetta riflette la ricchezza di gusti e sapori: non è un caso che sia anche chiamata “La Tierra de la Sabrosura” (la terra dei sapori) per soddisfare ogni palato!
Nella sua cucina si distinguono piatti a base di mais, riso, yucca (manioca), ovviamente patate e fagioli, carne, pesce e l’immancabile quanto deliziosa frutta tropicale, dalla banana al frutto della passione. Tra i piatti più noti non va dimenticato il “sancocho”, una sorta di stufato con carni varie o crostacei.
Bogotà, la capitale, allegra nella sua fusione di moderno e antico, dominata dalle opere corpulente e fuori misura del più stravagante artista colombiano Fernando Botero; Medellin, la più innovativa delle città metropolitane, nella quale la rivoluzione culturale post anni ’80 ha trovato il suo terreno più fertile e rigoglioso; Cartagena, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Culturale Dell’Umanità, il cui fascino della sua architettura coloniale ben si amalgama con la sua intensa vita notturna, i festival culturali di fama internazionale, i paesaggi lussureggianti, le spiagge magnifiche e la cucina eccellente. Cartagena, gioiello dei Caraibi colombiani: what else????
Un viaggio che stimola tutti e 5 sensi, incantando soprattutto il cuore ed il palato, e che di certo non lascerà delusi!


Solo Con Vuela

Un trattamento di benessere nella SPA della Cattedrale di Sale di Zipaquirá, per rilassare il corpo e lo spirito – Medellin e i siti della sua nuova identità - Piedra del Peñol e il villaggio di Guatapé (presso Medellin) – – il cuore coloniale di Cartagena
servizi privati e guide locali in lingua italiana  - 4 pranzi e 1 degustazione di pietanze tipiche a Cartagena

Programma

1° giorno
Italia - Bogotà

Partenza con volo di linea dall’Italia per Bogotà (cambio di aeromobile in uno scalo europeo, in base al vettore utilizzato). Pasti a bordo. Arrivo in serata, incontro con un nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. 
Cena libera. 
Pernottamento in Hotel 4*.

2° giorno
Bogotà

Prima colazione. Intera mattinata dedicata alla scoperta di Bogotà (2.600 mt slm) dalla vitalità seducente di una città che cresce e si rinnova ma il cui passato coloniale è le sue fondamenta. La città, suddivisa in 20 quartieri, fondata nel 1538 dal conquistatore spagnolo Gonzalo Jimenéz de Quesada, è oggi uno dei centri culturali più importanti del Paese. La prima sosta è alla piazza Paloquemao, dove c’è uno dei più grandi mercati di Bogotà, con i coloratissimi banchi di fiori: è noto che la Colombia sia uno dei maggiori esportatori di fiori al mondo a causa della fertilità del suolo e del suo clima. In questo mercato si trova di tutto: oltre ai fiori, anche frutta, verdura, carne, pesce, spezie a altro ancora, in una intrico di banchi colorati dove si possono anche gustare piatti veloci cucinati al momento o ottime bevande soprattutto a base di frutta tropicale e, ovviamente, il caffè! Si prosegue alla scoperta di Bogotà e del centro storico meglio conosciuto con il nome di “Candelaria”, cuore culturale e intellettuale di Bogotà. Bellissime le sue case coloniali, molto ben conservate e circondate da stradine strette e ripide. In questo quartiere si trova il Museo del Oro che accoglie una delle più vaste collezioni al mondo di manufatti d’oro di epoca precolombiana. Successivamente si visita la Casa de la Moneda, un museo numismatico, che si trova in uno dei primi edifici coloniali della città e dove si potrà vedere la prima moneta d’oro delle Americhe: il doblone. Il Museo di Botero è poco distante: è in questo luogo che si possono ammirare alcune delle più belle opere dell’artista colombiano, pregiato pittore e scultore, conosciuto in tutto il mondo per i suoi soggetti “over size”. Le sue sale ospitano anche opere di altri autori del ‘900 tra i quali Picasso, Dalì, disegni a matita di Cézanne, Joan Miró, Monet e Renoir. Si prosegue verso la Plaza Bolivar, con al centro la statua di Simon Bolivar e altro punto di riferimento della città, sulla quale si affacciano la Cattedrale, il Palazzo di Giustizia e la Casa de Nariño, il luogo dove generalmente lavora il Presidente del Paese. Pranzo in corso di visita. Rientro in hotel e resto del pomeriggio a disposizione per esplorare, per proprio conto, questa bellissima città. 
Cena libera. 
Pernottamento in Hotel 4*.

Note: il Museo di Botero è chiuso il martedì; il Museo del Oro è chiuso il lunedì.

Consigliamo di andare alla scoperta (a piedi) delle opere di “street art” maggiormente concentrate nel centro storico de La Candelaria. Ogni traccia del passaggio della storia è “disegnata” sui muri e nelle strade. I graffiti, infatti, sono una forma di are legale e pertanto i muri dei palazzi richiamano anche l’attenzione di molti artisti di fama internazionale. Si può anche andare a visitare il Cerro Monserrate, che con i suoi 3.2150 mt. di altezza offre una panoramica eccezionale sulla città. Da questo punto la vista abbraccia tutta Bogotà e ci si potrà meglio rendere conto della sua estensione e vi si trova anche un santuario, dedicato "El Señor Caído, meta di pellegrinaggio. (entrambe le visite sono prenotabili con guida privata. Quotazioni su richiesta).

3° giorno
Bogotà: visita alla Cattedrale di Sale a Zipaquirà (90 km)

Prima colazione. Partenza verso Zipaquirà (50 chilometri a nord della città) attraversando la “sabana de Bogotà”. Il nome della città, fondata nel 1600, si riferisce a Zipa, il capo della tribù Muisca che controllava le miniere di sale della zona, il vero tesoro di questi popoli prima della colonizzazione (il sale era vitale per la preservazione di alcuni alimenti). Zipaquirà deve la sua importanza alla Cattedrale di Sale, uno dei santuari cattolici più celebri della Colombia, dedicata alla Madonna del Rosario e costruita all’interno della miniera di sale (nel secondo livello), nel 1950. Può essere considerata come uno dei maggiori esempi di architettura colombiana e alto esempio di ingegneria mineraria. La prima cattedrale fu costruita all’interno della miniera di sale quale cappella per le preghiere degli operai. Successivamente, per problemi di sicurezza, nel 1990, la prima cattedrale fu chiusa e se ne costruì una seconda a 180 metri di profondità (- 60 metri rispetto alla prima). Un tunnel immette all’interno della Cattedrale, attraversando le 14 stazioni della Via Crucis, piccoli altari scolpiti nel sale, per giungere fino all’abside dove c’è la cupola illuminata in un modo particolare, come se si stesse contemplando l’universo. La Cattedrale è suddivisa in tre navate che simboleggiano la nascita, la vita e la morte di Cristo e in quella centrale si potrà ammirare la bellissima e enorme croce, anch’essa scolpita nella roccia salata, alta 16 metri e larga 10, opera dello scultore colombiano Carlos Enrique Rodriguez. Al suo interno si possono ammirare sculture di sale e marmo ed una collezione di opere artistiche. La Cattedrale fa parte del Parque de la Sal, una riserva naturale unica e complesso tematico dedicato alla geologia e all’ingegneria mineraria.
Durante la visita è incluso un massaggio nella SPA della miniera di sale di Zipaquirà (20 minuti), dove rilassarsi e provare una sensazione di benessere e armonia.
Pranzo in corso di viaggio. Al termine rientro in hotel a Bogotà.
Cena libera. 
Pernottamento in Hotel 4*.

Curiosità: a Zipaquirà ha studiato il grande scrittore colombiano Gabriel Garcia Marquez. Le montagne di sale intorno a Zipaquirà risalgono a 200 milioni di anni e i depositi salini sono affiorati appena 30 milioni di anni fa, nel terziario!

4° giorno
Bogotà – Medellin (visita di Guatapè) (170 km)

Prima colazione. Al mattino, trasferimento all’aeroporto di Bogotà e volo per Medellin, la capitale del Dipartimento di Antioquia, adagiata nella fertile vallata di Aburra a 1.538 mt slm, e per questo il suo clima è mite e dolce (un’eterna primavera con temperature medie intorno ai 20°C.). Fondata nel 1675, sviluppò soprattutto verso il 19° secolo, dopo l’avvento della ferrovia. Da roccaforte di Pablo Escobar ed il cartello del narcotraffico negli anni ’70 e ’80 e con punte di povertà ed analfabetismo notevoli, oggi Medellin è una città modello, nella quale si è attuata una sorta di rivoluzione culturale quasi inimmaginabile. E’ stata nominata come una delle città più innovative grazie ad una rete metropolitana e scale mobili cittadine che permette una veloce mobilità interna, anche dalle aree extraurbane. Un piano di urbanistica e pianificazione sociale, con la creazione di maggiori infrastrutture, ha offerto a tutti una migliore fruizione delle risorse cittadine e in questo modo, oggi, c’è integrazione e notevoli miglioramenti nella qualità di vita. 
Arrivo in aeroporto e proseguimento immediato in direzione del paesino di El Peñol, 70 chilometri a sud-est di Medellin, dove si giunge dopo un’ora e mezzo circa, nei pressi di un bacino idrico al cui centro si trova una roccia, Piedra del Peñol, dalla cui sommità si ha una vista mozzafiato. Per poterne ammirare la bellezza occorrerà salire i 654 gradini che conducono alla cima. La roccia, a causa delle sue dimensioni, molto probabilmente è un meteorite (la salita al punto più alto della roccia, ardua e ripida, è facoltativa) alto circa 200 mt e la leggenda vuole che fosse anche un sito di culto per gli abitanti dei vicini villaggi. Si prosegue verso la vicina cittadina di Guatapé, affacciata sul lago artificiale, dalle case colorate e con alcune facciate con fregi e disegni relativi alle attività che si svolgono all’interno delle case stesse! Una passeggiata per le stradine lastricate è il modo migliore per conoscere il piccolo villaggio in tutta tranquillità. La chiesa di Nuestra Señora del Carmen è una delle poche costruzioni in contrasto con il resto: la sua facciata, bianca, si staglia verso l’alto con i soli contorni di colore rosso che delineano le porte di entrata, il frontone e i due campanili gemelli. Pranzo in corso di visita. Rientro a Medellin (quasi 2 ore). Sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento.
Pernottamento in Hotel 3*.

Curiosità: lo straordinario monolite di Piedra del Peñol, nel cuore del bacino artificale di Guatapé fu ufficialmente scoperto nel 1954, ma risale a migliaia di anni fa. Gli indigeni Tahami che un tempo abitavano la regione, la considerarono un luogo di culto e nella loro lingua la chiamarono “mojarrà” che vuo, dire roccia. Nel 1940 il Governo colombiano la dichiarò Monumento nazionale. I 654 che portano fino in cima furono costruiti successivamente, nel 2006, lungo un fianco della roccia, seguendo una venatura naturale e salendo a zig-zag. Dalla sommità si ha una vista mozzafiato del panorama circostante con il lago, gli isolotti e la ricca vegetazione. Gli abitanti di Peñol e Guatapé se ne contendono la proprietà: quando i secondo decisero di incidere il nome di Guatapé su uno dei fianchi della roccia, quelli di Peñol li interruppero ed oggi è visibile solo la prima lettea G e una U incompleta!

5° giorno
Medellin: visita della città con degustazioni di frutta e pietanze tipiche

Prima colazione. Al mattino si parte alla scoperta di Medellin, non soltanto dal punto di vista urbanistico e artistico ma anche attraverso la sua gastronomia. La prima sosta è al parco De Los Pies Descalzos, al centro della città, dove si può camminare a piedi scalzi e immergere i piedi nell’acqua della fontana. Il Parco è considerato una specie di oasi, al centro della città, per liberarsi dallo stress. Si prosegue verso Pueblito Paisa, sulla cima della collina di Nutibarra (Cerro Nutibarra) da cui si ammira Medellin. Il Pueblito fu costruito nel 1977 e gli edifici e la chiesa sono una replica delle città coloniali del dipartimento di Antioquia. Il Berrio Park, altro spazio pubblico nel cuore di Medellin, è il principale parco cittadino istituito nel 1860, poco distante dalla Basilica della Candelaria, prima chiesa parrocchiale della città. Il parco deve il suo nome a Pedro Justo Berrio che fu governatore di Antioquia. Degustazione dei frutta locale per poi visitare la bella Chiesa di Veracruz, una delle più antiche (1682) che ospita opere d’arte religiosa coloniale. È vicinissima a La Plazoleta o Plaza Botero dove si ammirano le 23 sculture di Fernando Botero, donate dall’artista stesso alla città nel 2000. Botero è uno dei più famosi artisti di arte contemporaneo le cui opere “over-size” si possono ammirare anche nel Museo omonimo. Durante la sosta si assaggia la carambola (nome botanico: averroha carambola), un frutto esotico dalle alte proprietà nutritive meglio conosciuto come “frutto stella” a causa della sua forma. Poco lontano, degustazione delle tipiche “empanadas” (tortillas argentine, ripiene di carne) in uno dei locali tipici, frequentato anche dagli abitanti di Medellin. Pranzo in ristorante. Pomeriggio proseguimento con la visita di alcune delle zone più simboliche: il Museo della Casa della Memoria, creato nel 2006, luogo di incontro, di espressione e ricostruzione della memoria storica della violenza e dei conflitti, voluto per poter operare una migliore trasformazione culturale e umana nel futuro; la Placita de Flórez, patrimonio di interesse culturale per la sua architettura e la sua storia e nella quale, durante il Festival dei Fiori (ogni anno ad agosto – date variabili), si ammirano banchi di fiori coloratissimi e altri dove degustare piatti tipici gastronomia locale; la Plazuela San Ignacio, uno dei complessi architettonici meglio conservati della città che ospita edifici quali l’antica Università di Antioquia, la Chiesa ed il Chiostro di San Ignacio; la Chiesa di San Josè (1850 circa), affidata ai padri gesuiti, eretta sui resti delle cappelle di San Lorenzo e San Francesco. Al termine, rientro in hotel. Cena libera.
Pernottamento in Hotel 3*.

Curiosità: Medellin merita una visita durante l'annuale Festival dei fiori, che si svolge nell'arco di due settimane nel mese di agosto. Il primo Festival dei Fiori ebbe luogo il 1 maggio 1957 per celebrare la festa della Vergine Maria. Durante i cinque giorni di festeggiamento una vasta esposizione di fiori fu allestita all’interno della Cattedrale Metropolitana, a simboleggiare la fine della schiavitù durante la quale gli schiavi trasportavano uomini e donne sulle spalle su ripide colline. I fiori principali utilizzati sono gigli, garofani, agapanthus, girasoli, gladioli, crisantemi, rose e orchidee. Particolarmente interessanti la mostra di orchidee, uccelli e fiori e la parata dei Silleteros.

6° giorno
Medellin - Cartagena

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza per Cartagena. Arrivo e trasferimento in hotel. Inizio della visita della città, non a torto definita la “Perla della Colombia”. Adagiata pigramente sulla costa caraibica della Colombia, ha un passato coloniale importante (fu fondata nel XVI secolo) “raccontato” dai suoi colorati edifici, concentrati nel Centro Historico, oggi Patrimonio dell’Unesco, con piazze e stradine racchiuse dentro le mura costruite a protezione della città. Sotto il dominio spagnolo fu uno dei porti più importanti delle Americhe per la sua posizione strategica. La prima tappa è una visita panoramica su Cartagena dalla sommità della collina dove si trova il Monastero o Chiesa de la Popa (il nome originale era “Popa del galeon” per la sua forma simile ad un galeone). Successivamente si prosegue verso l’imponente Fortezza di San Felipe, costruita nel 1600 sulla collina di San Lázaro per difendere la città dagli attacchi dei pirati, attraverso un complesso sistema di tunnel. Proseguimento verso la Città Vecchia entrando dalla Puerta del Reloj, la porta principale d’accesso al centro Storico, così chiamata per via dell’orologio che la sovrasta risalente al XVIII secolo. Oltrepassata la porta c’è il monumento a Don Pedro de Heredia, il fondatore di Cartagena (1533). 
Pranzo libero. Resto della giornata a disposizione per attività individuali. 
Cena libera. 
Pernottamento in Hotel 4*.

7° giorno
Cartagena: tra i sapori della cucina afro-caraibica

Prima colazione. In mattinata si andrà alla scoperta di Cartagena attraverso la sua storia, la sua cultura ed i sapori della sua cucina nata dalla sapiente fusione di quella dei colonizzatori Spagnoli con quella afro-caraibica degli schiavi del 19° secolo. Questi cibi così speziati, pieni di profumi e dai ricchi sapori che solleticano il palato, hanno ispirato molti scrittori, primo tra tutti Gabriel Garcia Marquez. Durante la passeggiata (2 ore circa) sono previste alcune soste nei luoghi così amati da Marquez, con piccoli assaggi della cucina tradizionale per meglio conoscere la storia meticcia e colorata di Cartagena scoprendone i vari “tesori gastronomici” così ben custoditi nelle antiche ricette. Tra le degustazioni ricordiamo: frutta tropicale (nespola; papaya; guanàbana o anche annona, frutto succoso leggermente aspro), arepas fritte (gustose focaccine dalla forma tondeggiante preparato con farina di mais ideali da farcire con ingredienti salati o dolci), papas rellenas (patate ripiene, piatto tradizionale dei Paesi del Sud America), empanadas (fagottini di pasta ripieni di verdure e/o carne, tradizionalmente vengono durante le feste creole), carimañolas (ricetta popolare simile alle “empanadas” con l’involucro è formato da una purea di manioca), bollo de mazorca (piatto tradizionale costituito da involtini di mais avvolti nelle bucce e cotti al vapore), agua de coco (bevanda a base di acqua di cocco), cocadas (dolce a base di cocca), arequipe (dulce di leche, ossia una crema dolce a base di latte e zucchero), enyucado (crocchette di zucca), e molto altro ancora! Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione. Cena libera. 
Pernottamento in Hotel 4*.

Curiosità: anche a Cartagena si possono ammirare molti murales, opera di “street artists” che colorano i muri di alcuni edifici del centro storico della città. Non distante da Barrio San Diego, dalla ricercata eleganza coloniale, si trova il Barrio Getsemani, un tempo luogo poco raccomandabile, oggi divenuto uno dei punti più “veri” della città, per sperimentare e sentire il lato popolare e più tradizionale di Cartagena, con i suoi profumi ed i colori così ben raccontati dal grande scrittore Gabriel G. Marquez.

8° giorno
Cartagena

Prima colazione. Intera giornata a disposizione per scoprire, per proprio conto, questa città così colorata e interessante. Tra le varie visite opzionali (non incluse, quotazioni su richiesta), suggeriamo: 1. visita di San Basilio de Palenque (50 km a sud di Cartagena), la prima comunità di schiavi che ottenne l’indipendenza dalla corona spagnola (1603). Oggi i discendenti degli schiavi cercano di conservare le loro radici africane attraverso la danza, la musica, gli antichi riti e una lingua, il “palenquero” misto di spagnolo e bantù, parlata da poche migliaia di persone. Per questi motivi San Basilio de Palenque è stata dichiarata, dall’Unesco Patrimonio Immateriale ** 2. intera giornata di relax nelle vicine Isole del Rosario o isla Barù, raggiungibili in traghetto ** 3. alla scoperta del quartiere popolare di Getsemani, nel centro storico ** 4. escursione di mezza giornata per conoscere e ammirare i bellissimi murales che troneggiano su molti degli edifici della città ** 5. mezza giornata di visita a La Boquilla, un piccolo villaggio di pescatori.
Pasti liberi.
Pernottamento in Hotel 4*.

9° giorno
Cartagena - Italia

Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia (via Bogotà o via scalo europeo, con cambio di aeromobile). Pasti e pernottamento a bordo.

 

10° giorno
Italia

ItaliaArrivo in giornata all’aeroporto italiano di preferenza.

Fine dei Servizi

Quota

Partenze a data libera 
(Nota: tali quote non sono valide durante le festività nazionali, eventi particolari, Natale, Capodanno, Pasqua)

Quota individuale di partecipazione, in camera doppia:
Minimo 2 partecipanti: € 1.660
Minimo 3/5 partecipanti: € 1.490
Minimo 6 partecipanti: € 1.390

Quota di iscrizione, per persona (obbligatoria): € 40

Supplemento singola: € 390

 

La quota comprende:
- Sistemazione negli alberghi indicati (3*/4*o similari) in camera doppia
- Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
- Pasti indicati nel programma (4 pranzi e 1 degustazione di pietanze tipiche a Cartagena)
- Trasferimenti e visite con veicoli privati 
- Visite con guide locali in lingua italiana 
- Assicurazione di viaggio medico/bagaglio
- Documentazione di viaggio 

La Quota non Comprende

- Biglietti aerei intercontinentali e domestici, in classe economica dedicata
- Tasse aeroportuali obbligatorie inseribili nel biglietto
- Pasti non indicati
- Bevande durante i pasti indicati nel programma 
- Mance
- Extra di carattere personale
- Tutto quanto non espressamente indicato in: “La quota comprende”
 

Note di Viaggio

Note di viaggio: partenze garantite con minimo 2 partecipanti  
Il viaggio non è adatto a persone con problematiche di deambulazione, a causa della difficoltà di alcune visite e/o particolarità dei veicoli (non tutti i veicoli sono dotati delle particolarità tecnico-strutturali necessarie per portatori di disabilità motorie)

Cambio: il cambio applicato sui servizi a terra è il seguente: 1 € = 1,15. Eventuali adeguamenti saranno rivisto 21 giorni prima della partenza


Richiedi un preventivo

Gentile cliente,
compilando questo breve form saremo in grado di inviarti una quotazione ad hoc. La stagionalità delle destinazioni è molto importante per la definizione delle quote di partecipazione per cui, nel caso non avessi delle date fisse di viaggio, ti preghiamo di indicare nel campo note, oltre ad eventuali richieste, l periodo indicativo del viaggio. Le date sono importanti anche per poter pianificare un operativo voli. Per poter fornirti un servizio ancora più puntuale, dovresti indicarci infine l'eventuale presenza di bambini e la loro età.

Numero di passeggeri *

Aeroporto di partenza *

Partenza

Ritorno