Tour Caño Cristales, Il Fiume Rosso, e la Cultura de Los Guanes

Tour Caño Cristales, Il Fiume Rosso, e la Cultura de Los Guanes

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Durata
15 giorni / 13 notti

Tour Caño Cristales, Il Fiume Rosso, e la Cultura de Los Guanes

Quando la Natura diventa un quadro, quando i colori si fondono e creano la magia dell’arcobaleno, quando la realtà va oltre l’immaginazione: tutto questo è la Colombia, un Paese i cui paesaggi avvolgono il viaggiatore in un abbraccio sensuale, fatto di silenzi e di pensieri che si perdono leggeri in questi luoghi dove il presente è tutto da modellare e da vivere. La Colombia di oggi sta rifacendosi un volto nuovo, fatto di determinazione e soprattutto di voglia di lasciarsi alle spalle un passato travagliato che le ha ingiustamente chiuso le porte al mondo per troppo tempo. Quei territori fino a poco tempo fa proibiti si aprono a chiunque voglia esplorarli ed amarli: giungle e foreste verdeggianti, colline coltivate a caffè, montagne e fiumi, mare dalle acque cristalline e città che raccontano con i colori e il sorriso della sua gente, la loro storia, dal passato coloniale eppure così fiero delle origini alcune delle quali provenienti dalla lontana Africa. E tra tutto spicca una meraviglia che pochi Paesi al mondo possono vantare: Caño Cristales a ragione definito “il fiume più bello del mondo”. Solo in alcuni mesi dell’anno, tra luglio e novembre, le sue acque si tingono di 5 colori e lo trasformano in un caleidoscopio affascinante, un “arcobaleno liquido ed in movimento” di rara bellezza, una tavolozza capovolta la cui acqua, cristallina, lascia intravvedere le colorate e vive alghe che si trasformano quando i raggi del sole le sfiorano. Ed ecco che si compie il miracolo: l’acqua si tinge delle sfumature del rosso, del giallo, verde, blu e bianco per correre per quasi 100 chilometri, come un nastro variopinto tra pianure e pendii. Una specie di danza acquatica che rapisce lo sguardo. La fatica per arrivare viene spazzata via in un attimo: si ha la sensazione di entrare in un quadro di un pittore impressionista per uscirne solo quando il sole tramonta e si riporta via, geloso, i suoi colori. La sua inaccessibilità, trovandosi nel pieno del territorio controllato dalle FARC, lo ha preservato dall’assalto del turismo selvaggio e spesso irriverente verso i doni della Natura. Queste terre regalano, agli occhi di quanti hanno la fortuna di poterle visitare, paesaggi straordinari essendo il punto di incontro tra l'Amazzonia, le Ande e la regione dell’Orinoco, un incanto naturale in cui non sarebbe strano vedere elfi e fate! Il viaggio prosegue esplorando il passato coloniale della Colombia, attraverso città e villaggi dai nomi musicali che da soli evocano immagini ricche di colore e profumi: Bogotà, Villa de Leyva, Barichara e l’antico villaggio di Guane, terra dei Guanes, indigeni dalla cultura simile a quella di altri popoli del periodo precolombiano del Centro America, adoratori del dio Sole. Non paghi di questo, ecco che Cartagena, la “Perla dei Caraibi”, apre le sue braccia e incanta non solo per la sua vitalità colorata e allegra, ma soprattutto per la sua anima afro-caraibica, così ben descritta Gabriel Garcia Marquez. Nei suoi libri che raccontano di terre selvagge, di passioni, di lavoro e di sudore, di miti e leggende si entra, pagina dopo pagina, nel cuore intimo di questo Paese che è proiettato verso il domani ma con salde radici nel suo ieri.

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Solo Con Vuela

Un trattamento di benessere nella SPA della Cattedrale di Sale di Zipaquirá, per rilassare il corpo e lo spirito – Bogotà e la sua “street art” – i luoghi di Gabriel Garcia Marquez e la cucina afro-caraibica a Cartagena – il Parco 
Servizi privati e guide locali in lingua italiana (escluso nel Parco Nazionale de La Macarena, ove le guide sono in lingua Spagnolo/Inglese) 
Con 7 partecipanti, nelle date prefissate, accompagnatore dall’Italia - 9 pranzi e 3 cene.

Programma

La quota

comprende

  • Sistemazione negli alberghi indicati (3*/4*o similari) in camera doppia
  • Trattamento di pernottamento e prima colazione, come da programma
  • Pasti indicati nel programma (9 pranzi e 3 cene - bevande escluse)
  • Trasferimenti e visite con veicoli privati (escluso durante il soggiorno nel parco Nazionale de La Macarena)
  • I voli per/da La Macarena sono effettuati con piccoli aerei charter (non in uso privato ma condiviso con altri passeggeri)
  • Trasferimenti in barca a motore nel Parco Nazionale de La Macarena (non in uso esclusivo). 
  • Visite con guide locali in lingua italiana (escluso dal 3° al 6° giorno, nel Parco Nazionale de La Macarena, che sono solo in lingua Spagnola)
  • Accompagnatore italiano dall’Italia (solo per le partenze di gruppo minimo 7 partecipanti)
  • Assicurazione di viaggio medico/bagaglio
  • Documentazione di viaggio 

non comprende

  • Biglietti aerei intercontinentali e domestici, in classe economica dedicata
  • Tasse aeroportuali obbligatorie inseribili nel biglietto
  • Pasti non indicati
  • Bevande durante i pasti indicati nel programma 
  • Mance
  • Extra di carattere personale
  • Tutto quanto non espressamente indicato in: “La quota comprende”
La Popolazione dei Guanes

I Guanes sono uno dei popoli indigeni della Colombia e vivevano maggiormente nell’area oggi occupata dal dipartimento di Santander. Oggi è possibile conoscere la loro Storia culturale visitando Guanes, villaggio poco distante da Barichara, che conserva il molte testimonianze di questo popolo. L’arrivo dei “conquistadores”, nel 1531 circa, fu probabilmente la causa maggiore della decimazione dei Guanes a seguito delle malattie portate dal Nuovo Continente, a loro sconosciute, oltre allo sfruttamento nelle miniere d’oro da parte degli Spagnoli, in un clima così caldo al quale loro, abitando i freschi altopiani, non erano abituati. I Guanes, così come gli Aztechi in Messico, adoravano il dio Sole e avevano un calendario simile di 365 giorni costituito da pezzi di pietra ovoidale forata ed intagliata. Non lasciarono grandi testimonianze ma di certo la loro cultura fu superiore rispetto ad altri popoli che abitavano la Colombia. Erano organizzati in una società molto cooperativa e l’unica proprietà privata ara la loro abitazione, gli strumenti per i lavori agricoli e gli animali domestici, mentre la terra era proprietà di tutta la comunità. Alla base della loro economica c’era l’agricoltura, la tessitura (soprattutto il cotone) e utensili in argilla. Non conoscevano il ferro e in alcuni casi utilizzavano legni molto duri e resistenti o pietre in silice affilata).  
Differentemente da altri popoli, i Guanes avevano una corporatura abbastanza alta e forte ed avevano la pelle più chiara di altri. Avevano un abbigliamento molto particolare: uomini e donne indossavano una coperta stretta in vita e un’altra sulla spalla sinistra; i capi e le loro mogli aggiungevano una spilla d’oro al mantello. Portavano i capelli lunghi e non usavano calzature, almeno fino all’arrivo degli Spagnoli. I Guanes erano molto gelosi e se pensavano che la moglie fosse infedele…la costringevano a mangiare una grande quantità di chili piccante che bruciava l’intestino finché la malcapitata non confessava…e se si fosse dichiarata colpevole veniva uccisa!
Oggi il popolo Guane conta un esiguo numero di persone (non superano le 1000 persone) che vive maggiormente tra Bucaramanga e Barichara.

 

Quota

Partenze a data libera 
(Nota: tali quote non sono valide durante le festività nazionali, eventi particolari, Natale, Capodanno, Pasqua)

Quota individuale di partecipazione, in camera doppia:
Minimo 2 partecipanti: € 3.950
Minimo 4/10 partecipanti: € 3.450

Quota di iscrizione, per persona (obbligatoria): € 40

Supplemento singola: su richiesta

Note di Viaggio

Note di viaggio:
Partenze garantite con minimo 2 partecipanti (max 10 partecipanti). 
Per partenze con più di 6 partecipanti, la sistemazione a nel parco Nazionale de La Macarena sarà in hotel (livello molto modesto) a La Macarena (il Lodge la Manigua ha soltanto 3 cabañas e non dispone di camere singole).

Il viaggio non è adatto a persone con problematiche di deambulazione, a causa della difficoltà di alcune visite e/o particolarità dei veicoli (non tutti i veicoli sono dotati delle particolarità tecnico-strutturali necessarie per portatori di disabilità motorie). Durante il soggiorno nel parco Nazionale de La Macarena sono previste camminate su un terreno senza tracciato, talvolta attraversando fiumi: pertanto è richiesta una buona preparazione fisica e spirito di adattamento (anche per alcune modeste sistemazioni alberghiere).

Importante: il clima, nella regione della Macarena è tendenzialmente caldo, con una temperatura media di circa 30°C ed un alto tasso di umidità. Il periodo più caldo è tra dicembre e marzo. Le precipitazioni maggiori avvengono tra aprile e giugno. Consigliamo un abbigliamento comodo, costume da bagno, scarpe con suole di gomma, scarpe da scoglio, K-Way o mantella per la pioggia, cappello e occhiali da sole, creme di protezione solare, repellenti per insetti. Durante gli attraversamenti dei fiumi è bene proteggere la macchina fotografica, il cellulare ed ogni altro oggetto danneggiabile. È obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla (almeno 10 giorni prima dell’arrivo nella regione de La Macarena). La copertura per rete mobile è limitata e discontinua. Consigliamo di cambiare in valuta locale (pesos colombiani) prima di giungere nelle zone rurali de La Macarena. 
Durante il volo Bogotà/La Macarena/Bogotà (effettuato con piccoli aerei charter), il bagaglio massimo consentito è di 10 kg per persona in stiva e 3 kg per persona per il bagaglio a mano.

Comportamento responsabile: un viaggio nelle zone rurali è anche incontro con le comunità locali. Raccomandiamo di acquistare prodotti artigianali e prodotti che non abbiano danneggiato animali o l’ambiente; rispettare le comunità e le loro tradizioni; non danneggiare la flora e la fauna; non lasciare residui non biodegradabili al 100%; non sottrarre piante o animali. 

Cambio: il cambio applicato sui servizi a terra è il seguente: 1 € = 1,15. Eventuali adeguamenti saranno rivisto 21 giorni prima della partenza.