Città Coloniali e Vulcani

Città Coloniali e Vulcani

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Durata
10 giorni / 8 notti

Città Coloniali e Vulcani

Incantevoli città coloniali che ancora conservano il fascino e l’atmosfera di tempi lontani, la maestosità di vulcani ancora attivi, foreste pluviali e isole nel bel mezzo dei laghi dove vivono indisturbate tante specie animali e vegetali: ecco in breve i punti forti di questo incredibile viaggio.

Si arriva a Managua dall’Italia, da dove si prosegue Léon, la città nicaraguense della cultura universitaria per eccellenza,  nota per la sua architettura che va dallo stile Barocco al Neoclassico e culla intellettuale del grande poeta Rubén Darío (Padre del Modernismo e Cavaliere delle scritture castigliane). Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall'Unesco, a Léon si trovano bellissime opere d’arte: le belle chiese, la Recolección (Raccolta), il Calvario, la Cattedrale dove giacciono i resti di Rubén Darío e la Casa Museo del poeta. Si dorme a Léon.

Il giorno seguente, dopo ancora una breve visita di Léon, si prosegue per le rovine di Léon Viejo, sito dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità per il suo valore storico e per essere una delle prime città fondate in America ai tempi della colonizzazione spagnola, e poi per Managua, con pranzo in un ristorante per provare l’eccellente cucina locale e visita della città e dei principali monumenti.

Il terzo giorno si parte per il Parco Nazionale Volcán Masaya con visita del Museo di Storia Naturale e di una mostra di ceramiche indigene. Il viaggio continua fino a Piazza di Oviedo, da cui si ammira l’impressionante cratere Santiago, e si può osservare la nidificazione dei chocoyos (uccelli) che si sono adattati all’ambiente sulfureo  di questo vulcano attivo. Si prosegue fino alla città di Granada, la cui architettura coloniale  riporta al diciottesimo secolo: le sue strade strette dove transitavano carrozze trainate da cavalli permettono di avere un’idea concreta delle abitudini dell’epoca della conquista spagnola; visita del centro storico: la Chiesa e il Museo Archeologico del Convento di San Francisco, la Cattedrale, il Parco Colón e altri notevoli edifici coloniali.

Granada è punto di partenza per il Vulcano Mombacho, attraversando una bellissima foresta tropicale, con splendidi e alti alberi circondati da muschi, felci, bromeliacee e orchidee. La giornata termina con una traversata di un’ora per raggiungere le Isletas del Gran Lago de Nicaragua.

Il giorno seguente, si parte per Porto San Jorge, dove a bordo del traghetto  si raggiunge  l’isola di Ometepe, che si trova all’interno del Lago del Nicaragua, conosciuto anche come Lago Cocibolca All’arrivo, giro per i dintorni dell’isola, visita del Museo Archeologico di Charco Verde, Punta Jesús María e i villaggi di Altagracia e Moyogalpa. Si dorme a Ometepe perché il giorno successivo si fa la scalata del Vulcano Maderas fino a raggiungere la cima dove è possibile fare un bagno nella sua bella laguna.

Il settimo giorno si rientra sulla terra ferma a Rivas, con visita del Museo di Antropologia e Storia di Rivas, situato in un’antica hacienda, una delle più antiche della città. Si prosegue fino alla strada di Los Pueblos Blancos, visitando Catarina e il suo mirador, dove si possono trovare una gran varietà di oggetti d’artigianato, San Juan de Oriente con i suoi laboratori artigianali di ceramica, Masatepe con i buonissimi dolci e i mobili in legno, per poi dirigersi al Mercado de Artesanías di Masaya.

A Managua si pernotta prima del trasferimento in aeroporto per il rientro in Italia. 

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