Nicaragua Trekking
Durata
16 giorni / 14 notti

Nicaragua Trekking

Dedicato ai grandi camminatori questo viaggio che si svolge tra riserve naturali e foreste pluviali, tra vulcani spenti e altri ancora in attività, tra cime e coltivazioni di frutta e caffè.

L’arrivo è previsto a Managua, ma si viene trasferiti subito nella zona di Matagalpa, dove è prevista la cena e la sistemazione in hotel.

Il primo, forte impatto con la natura selvaggia del Nicaragua è con El Arenal, con il famoso vulcano e la meravigliosa vista della catena montuosa della Riserva Datanli.

Il giorno seguente è la volta di Matagalpa, per una giornata meno impegnativa con visita a una fattoria tipica e assaggio di frutta e un percorso tra corsi d’acqua e alberi secolari. Un momento di break prima di un trekking di sei ore alla Riserva di Bosawas, osservando diversi tipi di ecosistemi che passano dalle foreste pluviali a quelle tropicali. Si prosegue poi per Estelí, una delle principali città del nord del Nicaragua, con sosta a La Garnacha, per visitare un caseificio e osservare la lavorazione del formaggio di capra, e la riserva del Tizey, fino a raggiungere il Mirador e la scultura di pietra più grande della zona, realizzata in 40 anni da un contadino originario di queste zone. Si arriva fino a Las Peñitas, località costiera a soli venti chilometri dalla città coloniale di León, con sistemazione in un piccolo hotel sulla riva del mare.

Il giorno seguente in kayak si raggiunge la Riserva Naturale Isla Juan Venado per osservare la foresta di mangrovie che ospita un’innumerevole quantità di volatili, coccodrilli, granchi e altri crostacei  che vivono nella regione. Resto della giornata sulla spiaggia per relax, prendere il sole e fare un bagno. Si pernotta a León.

La mattinata successiva si parte per salire sul Vulcano Telica, uno dei più attivi e meno esplorato del Nicaragua, che raggiunge un’altezza di 1.061 metri. Dopo questa giornata particolarmente impegnativa, è previsto un break con visita di León, pranzo in un ristorante tipico e trasferimento alla volta della Laguna de Apoyo, dove si pernotta.

Il 9° giorno si visita la riserva privata El Chocoyero, dove nidificano i chocoyos, un volatile che vive quimentre il giorno seguente è dedicato alla visita dell’isola di Ometepe, che si trova nel Lago Nicaragua o Cocibolca, in lingua locale. Questa è l’occasione per salire sul Vulcano Maderas (1.400 metri) per una camminata di circa sei ore.

Si rientra quindi sulla terra ferma a Granada, splendida città coloniale con tanto di visita e giro in barca per i canali delle Isletas, nel Lago di Nicaragua, che si trovano ai piedi dell’imponente Vulcano Mombacho. Ed è proprio questo vulcano il protagonista del trekking di tre ore per raggiungerne la cima, tra una natura splendida e rigogliosa.

Una giornata intera è poi dedicata a Granada per attività di relax o di visita prima del trasferimento a Managua per il volo di rientro in Italia.

Un modo di vedere il Nicaragua da un punto di vista tutto naturale, senza tralasciare alcuni degli aspetti più interessanti del Paese, come le caratteristiche città coloniali, ricche di storia e di edifici incantevoli.

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Programma