Ruta dell'oro e Rio de Janeiro

Ruta dell'oro e Rio de Janeiro

Tour Brasile Richiedi un preventivo

Durata
15 giorni / 13 notti

Ruta dell'oro e Rio de Janeiro

15 giorni/13 notti sulle tracce dei cercatori di oro e di pietre preziose del passato lungo un itinerario che da Ouro Preto nello stato di Minas Gerais (che significa proprio miniere generali), conduce lungo l’Estrada Real, l’antica strada dell’oro, a Rio de Janeiro dove le merci preziose prendevano il largo verso il Portogallo. Percorsa anticamente dai “garimpeiros” alla ricerca di oro e diamanti, oggi è un itinerario di scoperta tra paesaggi suggestivi costellati di baie, antichi borghi coloniali portoghesi, villaggi e fiumi. Si visita l’antica miniera di Santa Rita a Ouro Preto nel quartiere dove sorsero le prime miniere e il villaggio di Lavras Novas che preserva le caratteristiche sociali di una comunità quilombola, formata da discendenti di schiavi fuggiti. Con momenti d’incanto come il tramonto visto dalla Serra do Trovao, il punto più alto della regione. O la visita a Tiradentes, la città coloniale più charmant dell’Estrada Real, così chiamata in onore di Joaquim José da Silva Xavier, più noto come Tiradentes per via della sua professione di dentista, e patrono civico del Brasile. In programma percorsi ecologici ma anche culturali come l’incontro con i Santeiros, artisti che producono statue di santi in legno. Si incontrano il Rio Grande, antiche fazendas, cascate e si cammina nella Mata Atlantica. Con il privilegio di bagnarsi nelle acque termali di Caxambu, località di villeggiatura di inizio Novecento delle ricche famiglie cariocas e paulistase. A Paraty, piccolo villaggio di pescatori, con armoniosi insiemi architettonici coloniali, si naviga a bordo di barche locali lungo il  Saco de Mamangua, unico “fiordo” brasiliano che si insinua per chilometri nella lussureggiante Serra do Mar. E’ poi la volta della bellezza travolgente Rio de Jainero, con la visita a due chicche: il quartiere di Santa Teresa, considerato la “Montmarte” brasiliana per lo stile delle sue case abitate un tempo dall’alta borghesia carioca, e la favela di Morrinho, dove un gruppo di adolescenti ha realizzato una favela in miniatura costruita con laterizi, ed è stato invitato a realizzarne una anche dalla Biennale di Venezia.

+

Programma